Dopo il difficile GP del Messico, l’argentino ha criticato duramente Lance Stroll, accusandolo di non guardare gli specchietti.
Il weekend messicano è stato l’ennesimo flop per Colapinto ed il team Alpine. L’argentino ha infatti concluso la gara al sedicesimo posto.
Tuttavia, il quindicesimo posto del compagno Gasly dimostra che il problema in casa Alpine non sono i piloti, ma una vettura che, in terra messicana, è risultata ancora una volta lenta.
Inoltre, una strategia sbagliata ha allontanato ancora di più l’argentino dalla zona punti.
“Abbiamo tenuto la gomma dura all’infinito, volevamo vedere fino a che punto arrivava”, ha detto il numero 43 nel post-gara.
Franco ha anche rimarcato la mancanza di ritmo e di grip nella vettura. “Non avevamo grip, non avevamo ritmo. E ciò ci è costato come squadra”.

Lo scontro con Stroll
La gara di Franco è stata però anche condizionata da un duello acceso con Lance Stroll.
L’ex pilota dell’academy Williams non è stato però felice del modo in cui si è difeso il canadese: secondo Colapinto, Lance Stroll lo ha buttato fuori, portandolo ad andare sull’erba e rischiare di girarsi.
“Stroll mi ha buttato sul prato, non si guarda mai negli specchietti… Non so dove guarda, fa sempre la stessa cosa. Ho fatto come una trottola, ma sono riuscito a riprendermi”, ha detto l’argentino in conclusione.

Il prossimo Gran Premio si disputerà in Brasile, dove l’anno scorso sia Gasly che Ocon sono riusciti a salire sul podio, grazie anche alla pioggia e alla strategia.
Riuscirà Colapinto a ribaltare le aspettative e portare a casa dei punti sul circuito di San Paolo?

