Max Verstappen vince di strategia il Gran Premio del Qatar e rimanda il titolo ad Abu Dhabi. Seconda posizione per Piastri, a podio Sainz. Norris guadagna due punti nel finale con il sorpasso su Antonelli chiudendo quarto.
La partenza del Gran Premio del Qatar
Allo spegnimento dei semafori Piastri è riuscito a mantenere la prima posizione scattando perfettamente dalla propria casella di partenza, mentre Verstappen ha infilato Norris che ha preferito non entrare in bagarre con l’olandese, forse anche consapevole di avere più ritmo sul passo gara. Russell ha avuto problemi di grip nelle prime curve ed è scalato in settima posizione, mentre il compagno di squadra Antonelli è salito in P4.

I due spagnoli Sainz e Alonso hanno guadagnato entrambi due posizioni salendo così in quinta e sesta. Leclerc era riuscito a mantenere la decima posizione ma nel corso del secondo giro è stato sorpassato dalla Sauber di Hulkenberg alla fine del rettilineo principale. Hamilton è riuscito a guadagnare diverse posizioni portandosi in P14, diventata P12 dopo l’incidente tra Gasly e Hulkenberg nelle fasi iniziali del Gran Premio del Qatar.
La Safety Car e la scelta aggressiva di Verstappen
All’ottavo giro è avvenuto infatti un contatto tra l’Alpine e la Sauber. Hulkenberg ha cercato di sorpassare Gasly all’esterno di curva 1 finendo per essere colpito sulla posteriore destra dal pilota francese in quello che è sembrato, a primo impatto, un incidente di gara (come poi è stato giudicato). La direzione gara ha deciso di far uscire in pista la Safety Car, andando a sconvolgere le strategie previste inizialmente. Il primo a rientrare infatti è stato Verstappen mentre entrambe le McLaren sono rimaste fuori differenziando la strategia rispetto alla Red Bull ma scegliendo di rimanere sulla stessa con tutti e due i piloti.

Alla ripartenza è stato chiesto a Piastri e Norris di spingere, consapevoli di essere su uno stint dalla durata diversa di quello della Red Bull. Nel caos della pit lane Sainz è riuscito a guadagnare la quarta posizione su Antonelli, che a sua volta ha involontariamente rallentato Russell alle sue spalle che ha perso un ulteriore posizione su Hadjar, rientrando in pista in P8 davanti a Leclerc.
Verstappen al contrario ha avuto un’introduzione più lenta della gomma, e 5 giri dopo la ripartenza della Safety Car gli è stato comunicato in radio la possibilità di iniziare a spingere gradualmente. In questa fase del Gran Premio del Qatar tuttavia non c’è stata molta azione: quasi nessun sorpasso e trenino di macchine in zona DRS.
Prima sosta per le McLaren: rischio per Norris
Al giro 24 è stato chiamato ai box il leader del Gran Premio del Qatar Oscar Piastri, che è rientrato in pista alle spalle del duo Sainz-Antonelli. Un giro più tardi, come d’obbligo secondo il regolamento per questo Gran Premio, si è fermato anche Norris al termine del suo stint da 25 giri. Il britannico per pochissimo è riuscito a stare davanti davanti al treno di macchine guidato da Alonso, evitando di finire nel traffico che gli avrebbe certamente rovinato la gara.

Dopo qualche giro Piastri si è avvicinato ad Antonelli e l’ha sorpassato agevolmente alla fine del rettilineo principale, allungando e portandosi alle spalle di Sainz. Anche il compagno di squadra Norris ha cercato di superare Antonelli impiegando però molto di più rispetto a Piastri perdendo molto tempo prima che la Mercedes richiamasse il proprio pilota ai box.
L’ultimo stint del Gran Premio del Qatar e il finale di gara
Al giro 33 Verstappen si è fermato ai box per la sua seconda sosta obbligatoria, montando la gomma dura. Il quattro volte campione del mondo si è portato alle spalle di Norris che ha segnalato in radio una sua escursione fuori pista. Il britannico infatti è andato lungo in curva 14 toccando la ghiaia con la posteriore sinistra, surriscaldando le gomme nello snap di sovrasterzo. Qualche giro più tardi stesso errore commesso da Piastri, che ha successivamente scelto di rientrare ai box prima del previsto in modo tale da avere più giri per cercare di andare a prendere Verstappen.

Norris è rientrato ai box al giro 44 ed è tornato in pista dietro Sainz e Antonelli, mentre contemporaneamente Alonso ha avuto un testacoda e ha perso due posizioni ai danni di Hadjar e Russell. Il britannico della McLaren ha cercato in tutto i modi di sorpassare Antonelli riuscendoci al penultimo giro dopo un errore dell’italiano, mentre Sainz si è portato a casa il secondo podio stagionale. Piastri nel frattempo ha spinto per cercare di colmare il gap con Verstappen senza successo, chiudendo in seconda posizione a quasi 8 secondi di distanza.
Tre piloti in 16 punti: il titolo mondiale si deciderà ad Abu Dhabi la prossima settimana! Questa la classifica finale al termine del Gran Premio del Qatar.
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