Piastri porta a casa una gara perfetta in Qatar ma non è abbastanza e chiude 2°: “Sosta con safety? Mi sembrava una scelta chiara”.
La gara di Oscar Piastri in Qatar è stata semplicemente perfetta, a comando di ogni sessione del weekend. Insomma sembrava un gioco già chiuso per l’Australiano, ma alla fine così non è stato. Il pilota McLaren ha dominato la gara in termini di ritmo ma la strategia conservativa della McLaren gli ha remato contro.
La scelta che ha condizionato la gara di Oscar è successa i primi giri, quando il team ha deciso di non fermare le due macchine al momento della safety car. Tutti gli altri hanno sfruttato l’occasione e hanno deciso di fare il pit-stop e le carte si sono così mescolate.
“Chiaramente ho fatto la miglior gara che potevo, ma abbiamo sbagliato qualcosa e non potevo dare di più. Non era destino evidentemente. Credo che col senno di poi sia evidente cosa dovessimo fare, ma ne discuteremo col team. Campionato? Sono in lotta, non tutto è negativo e il mio weekend è stato forte ma è dura da mandare giù al momento”.

La corsa per il mondiale è ancora aperta e Piastri è ancora nei giochi. Il pilota del team di Woking arriverà ad Abu Dhabi con 16 punti da recuperare sul leader del mondiale, Lando Norris, e quattro su Verstappen. A Oscar servirebbe un mezzo miracolo per poter portare a casa il mondiale, dopo la carenza di prestazioni in questi ultimi appuntamenti. Ma la Formula 1 ci ha insegnato che questo sport è imprevedibile e nulla è ancora scritto.
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