La Ferrari affonda in una stagione da dimenticare e, anche in Qatar, Charles Leclerc si ritrova a difendere un progetto in crisi profonda, chiedendo scusa ai tifosi per un 2025 al di sotto di ogni aspettativa.
La tappa del Qatar rischia di essere ricordata come una delle gare più insignificanti della carriera di Charles Leclerc. Una domenica piatta, senza spunti, senza sorpassi e – soprattutto – senza immagini: la regia internazionale praticamente non lo ha mai inquadrato, comprensibilmente concentrata sulla lotta per il Mondiale. Il monegasco ha chiuso in ottava posizione, unico pilota Ferrari a conquistare punti, ma il risultato non cambia una realtà che ormai sembra scolpita nella pietra: la Ferrari chiuderà quarta tra i Costruttori, un epilogo durissimo per un team che a inizio anno parlava apertamente di titolo.

Una stagione da dimenticare
La SF-25 si è rivelata una vettura senza anima, incapace di lottare con i migliori e spesso persino con il centro gruppo. L’ennesima gara opaca, come quella di Losail, fotografa un 2025 da incubo in cui le aspettative iniziali sono rapidamente svanite, lasciando spazio a una lunga serie di delusioni.
Leclerc chiede scusa e si schiera con il team
A fine gara, Leclerc non ha nascosto l’amarezza. Il monegasco ha parlato con estrema sincerità, senza però puntare il dito contro la squadra: “Noi quarti tra i Costruttori? Mi fa molto male, mi dispiace tantissimo. Non è che mi piace creare false aspettative, però alla fine bisogna anche dire quello che si pensa e all’inizio dell’anno io avevo veramente la convinzione che avevamo fatto un buon lavoro. Il risultato è che il nostro lavoro non è stato abbastanza e dobbiamo fare molto di più per riuscire ad arrivare ai nostri obiettivi”.

Leclerc ha poi difeso apertamente il lavoro del team, pur non nascondendo la frustrazione: “Noi stiamo facendo tantissimo, stiamo lavorando tantissimo. Vedremo l’anno prossimo come andrà. So anche che comunque, da quando abbiamo visto come stavamo andando dopo le prime tre o quattro gare, abbiamo sacrificato un po’ la seconda parte della stagione per concentrarci sulla macchina dell’anno prossimo, quindi non è una grandissima sorpresa essere in difficoltà in questa stagione”.
Una strategia comprensibile ma, come ammette lo stesso pilota, insufficiente a spiegare completamente il disastro visto in pista.
“Questa performance non si può giustificare”
Nonostante il focus già orientato al 2026, Leclerc non accetta l’idea che la Ferrari possa presentarsi così poco competitiva: “Non si può spiegare una performance così con il fatto che abbiamo iniziato a sviluppare la prossima macchina. Su quello non sono soddisfatto e dobbiamo trovare risposte.”
Poi, il messaggio ai tifosi, quelli che non hanno mai smesso di crederci: “Mi dispiace perché dovunque andiamo abbiamo tantissimo sostegno, nei momenti buoni ma anche nei momenti difficili, e so che mi ripeto troppo dicendo che il nostro tempo arriverà. Continuerò a ripetermi perché ci credo, ma mi dispiace per i tifosi che aspettano e ci supportano sempre”.
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