La tempesta mediatica abbattutasi su Antonelli dopo il gran premio del Qatar, ha obbligato i team coinvolti a prendere le difese del pilota italiano.
Nella settimana che porta al round finale della stagione, decisivo per l’assegnazione del mondiale piloti, ad essere sotto i riflettori non sono esclusivamente i contendenti al titolo. Sfortunatamente, in questi giorni ad essere nell’occhio del ciclone è Kimi Antonelli. Il motivo? L’errore sul finale della gara in Qatar che ha consentito a Norris di accaparrarsi il quarto posto e 2 punti in più in classifica.
A sollevare ancor più polemiche, il team radio di Lambiase a Verstappen, all’interno del quale si ipotizzava di come l’errore potesse essere in realtà voluto.

Il tutto ha contribuito a far abbattere su Antonelli un’ingiustificata shitstorm che ha obbligato i team interessati ad intervenire in difesa dell’italiano.
“Prendiamo molto sul serio gli abusi online” ha dichiarato Simone Resta, direttore tecnico Mercedes.
“Con il team di comunicazione, stiamo lavorando molto su strumenti e piattaforme per creare un’area sicura in cui i tifosi possano interagire con la squadra.”
“Inoltre, è stato fantastico leggere lunedì una dichiarazione della Red Bull, che esprimeva la propria posizione. E l’abbiamo davvero apprezzata.” Ha continuato.

“Antonelli in quel frangente stava guidando al limite. Inoltre, stava cercando di raggiungere Sainz davanti. Stava entrando nella zona DRS, ed era molto vicino al pilota Williams. E come ho detto prima, stava perdendo un bel po’ di carico aerodinamico con l’effetto scia. Quindi stava cercando di attaccare, ma stava anche cercando di difendersi. Ed era al limite. E’ bastato un attimo e ha perso quel tanto che bastava per perdere posizione a favore di Norris.” Ha poi concluso.
E’ importante che questi episodi vengano aspramente repressi e criticati, in modo da disincentivare il più possibile il ripresentarsi di casi analoghi in futuro. Soprattutto perché dobbiamo ricordarci che quando si parla di Kimi Antonelli, ci rivolgiamo a un ragazzo di soli 18 anni.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.

