image 30

F1 | La lotta Mondiale arriva ad Abu Dhabi, ma si poteva chiudere prima?

Posted by

Norris, Verstappen e Piastri arrivano al finale di stagione ad Abu Dhabi per giocarsi il Titolo Mondiale anche se non senza alcuni rimpianti.

Sembrava impossibile pensare ad una lotta serrata dopo il Gran Premio d’Olanda, in cui il gap in classifica tra Piastri e Norris era arrivato a segnare un +34 a favore dell’australiano, con Verstappen ormai quasi condannato con 104 punti di svantaggio. Invece ora ci troviamo alla settimana finale con un Mondiale più aperto che mai, con tutti e tre i piloti racchiusi in soli 16 punti.

Lo stato di forma strabiliante di Lando Norris dal Gran Premio d’Italia gli ha permesso di scavalcare il compagno di squadra, vittima di un periodo tutt’altro che semplice da Monza a Las Vegas, mentre Max Verstappen non ha mai mancato l’appuntamento con il podio da Zandvoort in poi, rosicchiando punti preziosissimi ad ogni gara, fatta eccezione per il Gran Premio del Brasile in cui il distacco dalla vetta del Mondiale si è aperto a 49 punti.

Anche se le combinazioni danno ancora Norris come grande favorito, bisogna tenere conto di due fattori da non sottovalutare: Verstappen e lo stesso muretto box di McLaren, protagonista in negativo di una strategia discutibile durante la Safety Car al Gran Premio del Qatar.

Norris nella lotta con Antonelli per due punti preziosi nel mondiale

Inoltre la storia sembra andare contro il pilota inglese, chiamato a sfatare un tabù in cui il pilota leader del Mondiale all’ultima gara non ha mai conquistato il titolo quando i piloti a giocarsi la gloria erano tre.

Ora solo l’ordine di arrivo del Gran Premio di Abu Dhabi decreterà il Campione del Mondo, ma quanto hanno da recriminare i protagonisti della lotta al titolo durante l’intero arco della stagione?

Lando Norris: pochi errori ma pesantissimi

La stagione di Lando Norris è stata segnata da una grande costanza dalla pausa estiva in poi, periodo in cui ha visibilmente resettato la testa per provare a giocarsi il tutto per tutto, ma ciò che pesa e che lo ha portato ad Abu Dhabi con ancora un titolo da decidere sono gli errori a Jeddah e Montreal.

In Arabia Saudita, il pilota inglese si è reso protagonista di un grave errore nel primo tentativo del Q3, schiantando la propria MCL39 a Curva 5 condannandosi così alla decima posizione di partenza.

image 31

In un tracciato in cui superare è complesso anche con una vettura così performante, Norris riuscirà a chiudere comunque al quarto posto, anche se il passo gara poteva portarlo ad un podio senza grossi problemi con una qualifica regolare. Almeno 3 punti sono stati così persi per sempre.

In Canada invece arriva l’errore più pesante tra tutti: nella foga della lotta, il pilota inglese prova un sorpasso azzardatissimo su Piastri, lanciandosi all’interno del pilota australiano verso Curva 1. Piastri però reagisce in tempo e chiude la porta a Norris, ancora troppo distante per poter costringere il compagno a lasciare spazio.

L’inglese di McLaren tiene comunque giù il piede, colpisce il retrotreno del compagno di squadra e impatta con le barriere, perdendo l’ala anteriore e costringendosi al ritiro a causa dei danni subiti dall’impatto. Con ancora tre giri dal termine, era plausibile che Norris sarebbe riuscito a passare su Piastri per prendersi la quarta posizione, ma questo zero invece gli porta via altri 12 punti.

Tralasciando il ritiro di Zandvoort, causato da una rottura della Power Unit Mercedes montata sulla sua MCL39, e la squalifica dopo il Gran Premio di Las Vegas, sorte capitata anche al suo compagno di squadra, Norris sarebbe con tutta probabilità quasi certo del Titolo Mondiale anche con un posizionamento nella zona bassa della Top-10 ad Abu Dhabi, se non già Campione del Mondo.

image 545

Oscar Piastri e il suo periodo buio lo condannano ad inseguire

Già il Gran Premio d’Australia pesa come un macigno nell’ottica Mondiale a causa dell’uscita di pista alla penultima curva con l’arrivo della pioggia che lo ha costretto al nono posto, ma il grosso del problema arriva da Baku.

Dal Gran Premio d’Azerbaijan, Oscar Piastri non ha collezionato nemmeno un podio fino alla scorsa gara in Qatar, soccombendo nel confronto con il compagno di squadra arrivato sempre a podio tra Singapore ed Interlagos.

Proprio a Baku, il pilota australiano ha subito il colpo più duro che ha dato il via alla striscia negativa: prima una partenza difficilissima che lo ha relegato in fondo al gruppo, poi il bloccaggio in Curva 5 e l’impatto con le barriere che lo hanno portato ad un ritiro clamoroso da leader del Mondiale.

image 32

Per sua fortuna, Lando Norris non è riuscito a capitalizzare in quell’occasione a causa del settimo posto finale, ma quella striscia iniziata proprio dal gran premio azero e conclusasi ancor più clamorosamente a Las Vegas ha contribuito a posizionarlo a -16 dalla vetta del Mondiale all’ultima gara, con quindi due soli risultati possibili per il titolo.

È difficile quantificare la perdita in termini di punti in classifica da parte di Piastri, ma sicuramente con dei risultati in linea con il compagno di squadra nella seconda parte di stagione avrebbe avuto a disposizione molte più possibilità di conquistare il suo primo Mondiale.

La follia in Spagna e il ritiro in Austria mettono pressione a Verstappen

Nonostante una RB21 performante a tratti nella prima parte di stagione, Max Verstappen non ha mai voluto mollare la presa sul possibile quinto titolo mondiale anche quando tutto sembrava impossibile da recuperare. Red Bull ha poi svoltato il percorso, portando in pista una vettura competitiva e capace di mettere in discussione l’egemonia McLaren da Monza in poi.

Le cinque vittorie nelle ultime nove gare sono una prova lampante di come gli ingegneri di Milton Keynes abbiano lavorato duramente per tenere vivo il campionato, portando a casa inoltre due secondi posti e due terzi posti, confermando un rateo del 100% di podi dalla pausa estiva.

WhatsApp Image 2025 11 30 at 19.43.12 2

Anche se la seconda parte dell’anno è stata una prova di forza inattaccabile, i grandi rimpianti escono proprio quando si vanno ad esaminare due Gran Premi in particolare: il Gran Premio di Spagna e il Gran Premio d’Austria.

A Barcellona, complice una gara mal gestita dal punto di vista della strategia con la Safety Car, Verstappen spegne il cervello nella lotta con George Russell: quando Lambiase chiede all’olandese di restituire la posizione al pilota della Mercedes, lui sfoga tutta la sua frustrazione nel modo più incredibile possibile, tirando una ruotata alla W16 #63 di Russell.

Se i commissari non danno penalità per essere uscito dalla pista traendo vantaggio sull’avversario, arrivano invece ben dieci secondi di penalità che lo fanno scivolare al decimo posto e tre punti sulla Superlicenza. Lasciando passare Russell senza sfogare la sua collera avrebbe potuto terminare in quinta posizione, risultato che porterebbe nove punti in più nella classifica attuale.

image 33

In Austria invece una qualifica difficile lo fa scattare dalla settima posizione, pericolosissima al Red Bull Ring visto il grande numero di incidenti al primo giro nel centro della griglia. Infatti Verstappen, questa volta totalmente incolpevole, viene centrato da un fin troppo ottimista Kimi Antonelli che costringe entrambi al ritiro. Sfuma così un possibile posizionamento in Top-5 visto il passo gara analizzato durante le FP2 e di conseguenza altri dieci punti in classifica.

Con uno scenario ideale, Verstappen sarebbe quindi in vetta alla classifica mondiale con una manciata di punti in più su Lando Norris, cosa che però non lo metterebbe tranquillo dato che il dominio dell’inglese nella scorsa edizione non ha lasciato scampo a nessuno dei rivali.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi