Lewis Hamilton ha chiuso in anticipo le FP3 di Abu Dhabi a causa di un incidente. Ma cosa è successo? Una breve ricostruzione dell’accaduto.
Nella terza sessione di Prove Libere del GP di Abu Dhabi, Lewis Hamilton è stato protagonista di un episodio che ha interrotto prematuramente la sua attività in pista. L’incidente, avvenuto nel corso della fase centrale della sessione, a mezz’ora dal semaforo verde, ha infatti costretto il sette volte iridato a rientrare ai box senza la possibilità di completare il programma di lavoro previsto. Ma cosa è successo di preciso? Facciamo un po’ di chiarezza.
La ricostruzione
Al giro di boa della sessione, 30 minuti dopo l’inizio delle FP3, l’attenzione delle telecamere della regia internazionale è catturata dalla Ferrari numero 44, che finisce violentemente contro le barriere esterne di curva 9. L’inglese, su gomma rossa con all’attivo 5 tornate, stava completando un giro lanciato e sembrava avere tutto sotto controllo, fino al momento in cui la monoposto ha perso aderenza in ingresso curva.

Al momento dell’incidente, Hamilton occupava la quarta posizione nella classifica provvisoria, a poco più di due decimi dal giro più veloce fatto registrare da Lando Norris. Era alla ricerca di un nuovo time attack, nel tentativo di migliorare ulteriormente il piazzamento in classifica e affinare il feeling con la monoposto. Davanti a sé, la scia dell’Aston Martin di Stroll prima – nel suo giro di raffreddamento – e della Ferrari di Leclerc dopo rappresentavano l’occasione migliore per trovare qualche altro decimo in vista delle Qualifiche.
Approcciando la chicane al termine del rettilineo principale, tuttavia, Hamilton ha completamente perso il controllo della monopotso, impattando violentemente contro le barriere esterne a protezione della pista. L’urto ha causato danni significativi alla vettura, rendendo necessario l’ingresso dei mezzi pesanti per ripristinare la praticabilità della via di fuga.
Sir Lewis Hamilton's crash in practice, and the radio message back to his team ☹️❤️pic.twitter.com/zByUUasRMN
— sim (@simsgazette) December 6, 2025
Errore di Hamilton o snap?
Diverse sono le ipotesi dietro l’incidente, dalla più tradizionale perdita improvvisa del posteriore – gli snap, ormai sempre più frequenti con l’attuale generazione di monoposto a effetto suolo – fino al possibile errore del pilota. Ed è proprio quest’ultima eventualità a risultare la più accreditata, come evidenziato da Federico Albano attraverso l’analisi delle telemetrie.
Secondo l’analisi di Albano, il primo segnale di instabilità nasce da una chiusura del DRS avvenuta con lieve ritardo, sufficiente a generare un brusco squilibrio nei flussi aerodinamici al posteriore. In questa fase delicata, il retrotreno della monoposto è già in movimento e Hamilton non dispone più del margine necessario per ristabilire il controllo: aumenta pertanto il fenomeno di perturbazione, fino a innescare la perdita di aderenza e l’uscita di pista.
La 9 è tremenda per la #Ferrari. Però dal video mi pare che il primo snap si inneschi perché chiude il DRS proprio all'ultimo. I flussi hanno quel ritardo a stabilizzarsi e il posteriore già si sta muovendo e non lo recupera più. Impressione mia cmq #AbuDhabiGP pic.twitter.com/LvriXpTTiR
— Federico Albano (@Fred__18) December 6, 2025
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