Il calendario 2027 di Formula 1 prende forma tra ritorni attesi e nuove rotazioni europee, con il Bahrain di nuovo round inaugurale e il Giappone possibile protagonista ad aprile.
Il mosaico del Mondiale di Formula 1 2027 sta progressivamente componendosi. Come riportato dalla testata giapponese as-web.jp, tra conferme, rientri e nuove strategie logistiche, il quadro della stagione futura comincia ad assumere contorni più definiti, soprattutto per quanto riguarda il segmento europeo e l’avvio del campionato.
Rotazione europea: fuori Barcellona nel 2027, dentro il Portogallo
Uno degli elementi centrali della riorganizzazione riguarda il circuito di Barcellona, che entrerà in un sistema di rotazione con il Belgio all’interno delle tappe europee. Ciò significa che nel 2027 il Gran Premio di Spagna non sarà in calendario.
Parallelamente, è stato ufficializzato il ritorno del Gran Premio del Portogallo, assente dal 2021. Il rientro della gara lusitana riapre il dossier sulla collocazione nel calendario europeo, tradizionalmente articolato attorno a un blocco compatto di appuntamenti.

Se il Portogallo dovesse semplicemente occupare lo spazio lasciato libero dalla Spagna, verrebbe inserito subito dopo il Gran Premio di Monaco e prima della sequenza Austria–Gran Bretagna–Ungheria. Tuttavia, la questione logistica complica lo scenario.
La distanza tra Monte Carlo e Portimão è infatti di circa 2.000 chilometri, un trasferimento ben più impegnativo rispetto ai circa 660 chilometri che separano Monaco da Barcellona, percorribili in circa otto ore con i mezzi di trasporto del paddock. Un elemento non secondario in un calendario dove i tempi di smontaggio e riallestimento sono estremamente serrati.
Le difficoltà logistiche e l’ipotesi giugno
Al termine del Gran Premio di Monaco, le operazioni di smobilitazione iniziano già la domenica sera, con l’obiettivo di avviare l’allestimento del circuito successivo a partire dal martedì. Inserire uno spostamento di 2.000 chilometri in questo lasso temporale renderebbe l’organizzazione particolarmente complessa.
Per questo motivo, l’ipotesi più accreditata è che il Gran Premio del Portogallo non venga programmato in sequenza diretta con Monaco, ma trovi una collocazione autonoma, con buone probabilità nella seconda metà di giugno.
L’ultima edizione disputata, nel 2021, vide il successo di Lewis Hamilton al volante della Mercedes, in una gara che aveva riportato il tracciato di Portimão al centro dell’attenzione internazionale.
Bahrain di nuovo round inaugurale
Un altro punto chiave del calendario 2027 riguarda l’apertura di stagione. Il Gran Premio del Bahrain è destinato a tornare come prima gara dell’anno.
La scelta è legata anche al calendario religioso: il Ramadan si concluderà l’8 marzo, consentendo lo svolgimento della gara subito dopo tale data. I test pre-stagionali, invece, dovrebbero svolgersi – come già accaduto – durante il periodo del Ramadan.

Dopo il Bahrain, il Gran Premio dell’Arabia Saudita dovrebbe restare accoppiato in un back-to-back con Sakhir, mantenendo così una logica geografica nella fase iniziale del campionato.
Australia e Giappone: avvio primaverile per Suzuka?
Conclusa la doppietta mediorientale, il circus dovrebbe spostarsi in Australia, con il Gran Premio di Melbourne previsto a inizio aprile. In quel periodo dell’anno, la città australiana si trova verso la fine dell’estate australe, con temperature in graduale diminuzione.
Subito dopo, a distanza di una settimana, potrebbe trovare spazio il Gran Premio del Giappone, ipotizzato nella prima metà di aprile. Una collocazione che consoliderebbe la tendenza degli ultimi anni a distribuire in modo più equilibrato le tappe asiatiche all’interno della stagione.
Resta invece incerta la posizione del Gran Premio della Cina. L’eventuale organizzazione di una tripletta “flyaway” nelle primissime fasi del campionato appare complessa, anche perché ottenere il consenso delle squadre su una sequenza così intensa non sarebbe semplice.
Sguardo al 2028: Barcellona pronta a rientrare
Le prospettive non si fermano al 2027. È già previsto che Barcellona torni in calendario nel 2028. In tale scenario, il Portogallo potrebbe accettare uno spostamento verso la fine di luglio.
Dal canto suo, Barcellona punta a mantenere la tradizionale collocazione immediatamente successiva a Monaco, una scelta che privilegia l’efficienza logistica. Le squadre, sensibili a questo aspetto, sarebbero orientate a sostenere tale soluzione.
L’annuncio ufficiale del calendario richiederà ancora tempo, ma la struttura della stagione 2027 appare ormai delineata nelle sue linee guida principali, con una riorganizzazione dell’Europa al centro delle strategie e un avvio di campionato nuovamente affidato al Bahrain.
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