Posticipata a data da destinarsi la 1812km del Qatar ma non solo: ecco le notizie principali della settimana WEC.
Rimandata la 1812km del Qatar
La notizia che apre la rassegna di questa settimana, ovviamente, non può che essere lo slittamento a data da destinarsi della 1812km del Qatar, inizialmente programmata per il weekend dal 26 al 28 marzo. Gli sviluppi geopolitici degli ultimi giorni in Medio Oriente hanno inevitabilmente a questa decisione, l’unica effettivamente perseguibile senza mettere a repentaglio ulteriori vite.

Nel comunicato inoltrato dalla Federazione Internazionale si legge: “[…]. Il management FIA WEC è stato in un dialogo costante con la Federazione Motori & Moto del Qatar (QMMF) visto l’attuale – ed in costante evoluzione – scenario geopolitico del Medio Oriente. Con la sicurezza dei competitor, del personale e dei fan al centro assoluto delle valutazioni, è stata presa la decisione di rimandare l’evento che si sarebbe dovuto tenere tra il 26 ed il 28 di marzo. […]”. Per vedere le macchine in pista, dunque, bisognerà aspettare la metà di aprile (17-19/04), quando avrà luogo la 6H di Imola che a questo punto aprirà il campionato.
Ferrari, no all’Evo Joker ma quante novità
Come ormai già noto, Ferrari lo scorso 25 febbraio ha presentato la propria 499P versione 2026, che cercherà con le unghie e con i denti di difendere i due titoli conquistati durante la scorsa stagione. Nonostante il Cavallino abbia deciso di non utilizzare l’Evo Joker a propria disposizione, molti cambiamenti (più o meno minori) sono stati apportati. Come infatti ha raccontato Ferdinando Cannizzo, i cambiamenti aerodinamici intrapresi sono stati parte del processo di ri-omologazione della vettura mentre il Joker non è stato usato per poter “avere un asso nella manica”.
“La ri-omologazione della vettura involve principalmente tre aspetti: il cambio della galleria del vento (con il trasferimento da Hinwil, Svizzera, a Concord, negli Stati Uniti, ndr.), una nuova processazione dei dati ed una ridefinizione della finestra d’utilizzo – ha esordito l’italiano – Partendo dall’anteriore, vedrete che abbiamo ricontrollato tutti i paraurti. Abbiamo inoltre anche rimodellato i flussi d’aria sulla scocca sopra le ruote rimuovendo, su richiesta della Federazione, qualche flap di Gurney. Inoltre abbiamo anche ridirezionato il meccanismo di deviazione dei flussi d’aria sulla parte anteriore del fondo. Al posteriore, invece, abbiamo ridisegnato il cofano motore rimuovendo un altro flap di gurney […].”.
Ford si arma di ingegneri esperti
Con il 2027 in mente, Ford Racing ha annunciato l’ingaggio di una serie di ingegneri molto esperti così da aumentare notevolmente il rilievo del proprio bagaglio tecnico. In primis, la scuderia americana ha annunciato di aver trovato un accordo con l’ormai ex ingegnere McLaren Grant Clarke, precedentemente impegnato sì in Formula E con i papaya ma anche con TF Sport, proprio nel WEC.
Inoltre, Ford ha anche raccontato come due ingegneri di pista raggiungeranno la squadra: si tratta di Leena Gade, prima ingegnere donna a conquistare una 24H di Le Mans nei colori Audi, e Jean-Philippe Sarrazin, tra gli artisti che hanno permesso la conquista del titolo piloti alla Porsche Penske #6.
Nuovo anno, nuovi look
Prosegue la settimanale carrellata di nuove livree annunciate per la stagione 2026 del WEC. Per le Hypercar questa settimana è stato il turno di AF Corse, team privato cliente di Ferrari che riporterà la 499P #83 in pista con quel giallo ocra che la contraddistingue.




AF Corse non stravolge nulla: oltre a confermare il trio composto da Hanson, Ye e Kubica, anche la livrea ricorda molto l’#83 che vinse la 24H di Le Mans lo scorso giungo, con una fascia rossa sul muso dell’auto a rappresentare una delle poche modifiche estetiche.
Anche Manthey, già bi-campione del mondo tra 2024 e 2025 nella categoria LMGT3 ed alla caccia del terzo titolo consecutivo per autocoronarsi ancora più sovrani della categoria, ha annunciato in settimana le proprie livree per la stagione che verrà.

Se la #91 – che correrà sotto il nome “Manthey DK Engineering” – ha più o meno mantenuto la sua identità, tenendo vivo il giallo che la contraddistingueva, la #92 rispetto alla sorella 2024 (dominata dall’arancione) è passata ad uno schema di colori più sul nero e giallo, con qualche dettaglio nero. Per i due equipaggi, la #91 vedrà Cottingham, Boguslavskiy e Güven al volante. La #92, invece, proverà a difendere il titolo con Pera e Lietz raggiungi al volante da Yasser Shahin.
Per ultima, anche Garage 59 ha presentato il proprio schema di colori per attaccare il dominio Manthey in LMGT3. La sostanziale (ma comunque minore) differenza nella livrea sta nell’entrata dell’azzurro tra i colori principali della #10 (con al comando Au, Fleming e Kirchhöfer) e della #58 (invece di West, Gehrsitz e Goethe).


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