Ecco la nuova Ferrari 499P

WEC | La rassegna della settimana: Presentate le Cadillac, Ferrari e Peugeot – VR46 tra passato e futuro

La stagione WEC del 2026 è sempre più vicina: in settimana, infatti, sono state presentate tre nuove vetture. Oltre ciò, Valentino Rossi si è aperto, raccontandosi tra passato e futuro.

Ferrari: Una nuova 499P a difesa dei due titoli

Mercoledì 25 febbraio al Museo Enzo Ferrari di Modena il Cavallino rampante ha lanciato la livrea delle nuove 499P che tenteranno di difendere i due titoli conquistati nel 2025. La Rossa ha deciso di non utilizzare alcun joker, lasciando quindi quello utilizzato a San Paolo verso il termine del 2024 come unico dal debutto agonistico. Mantenendo invariate le line-up della #50 (Fuoco, Molina, Nielsen) e della #51 (Pier Guidi, Calado, Giovinazzi) invariate, nel 2026 il Cavallino sarà la squadra da inseguire, almeno ai blocchi di partenza.

A riguardo, Antonello Coletta – a capo del reparto Endurance -, ha commentato la stagione che si avvicina rapidamente: L’obiettivo per il 2026 è difendere la leadership conquistata nel 2025: un esercizio che non sarà semplice perché i nostri avversari sono sempre più competitivi e molti di loro si presentano con vetture evolute, mentre noi abbiamo fatto una scelta differente in quanto riteniamo che la competitività della 499P sia ancora sufficiente per lottare ai massimi livelli.

Rossi, perché tornare al GTWC?

Dopo due anni passati al comando della BMW WRT #46 nella categoria GT3 del WEC, Valentino Rossi ha deciso di fare un passo indietro proprio dalla massima categoria Endurance per tornare al GTWC, sempre con i colori WRT. La decisione arriva (anche) a seguito della 12 Ore di Bathurst, corsa al fianco di Raffaele Marciello e Augusto Farfus e chiusa con un incoraggiante – ma a sua detta “devastante” – terzo posto.

Parlando della decisione di tornare al GTWC, il campione di Tavullia si è aperto, raccontando: “Ho iniziato con il GT World Challenge e dopo sono passato al WEC perché è un campionato mondiale. Tuttavia, la scelta di lasciare (il WEC, ndr.) è avvenuta per diverse ragioni. In primis, perché mi piace gareggiare semplicemente con le GT3 in pista; avere le Hypercar e gareggiare in multi-classe è un qualcosa di diverso. […]. In più, nel WEC ci sono molte trasferte fuori dall’Europa e bisogna stare molto lontano da casa. Sia in Qatar che a Le Mans si tratta di 10 giorni di trasferta. […].”.

La settimana delle livree

In settimana, oltre a quanto fatto da Ferrari, altre tre livree di grande rilevanza sono state presentate. La prima di queste è stata quella presentata da Iron Lynx per le sue LMGT3 #61 e #79. Il team italiano si presenta con un nuovo look molto accattivante dove il giallo fluo – un po’, per rimanere in tema, alla Valentino Rossi – fa da padrone sul posteriore accompagnando il nero sulla #61 ed un blu metallico sulla #79.

Hanno poi seguito, tra martedì e giovedì, anche Cadillac Hertz Jota e Peugeot (con la prima che ha, al contrario di Ferrari, usato uno o più Evo Joker). Se il team americano ha voluto mantenere una certa continuità con quanto mostrato lo scorso anno tenendo al centro il dualismo bianco/oro, la scuderia francese ha invece tagliato con il passato per portare il rosso nella propria palette ad accompagnare e smussare una zebratura bianco-nera, richiamando ed omaggiano i propri modelli GTi del passato.

Gregoire Saucy entra in McLaren

Dopo due anni passati con United Autosports, in settimana è arrivata la notizia che il pilota svizzero Gregoire Saucy diventerà parte del McLaren Driver Development Program con, ovviamente, in mente il WEC per la prossima stagione.

Alessandro Alunni Bravi, chief business affairs officer di McLaren, ha commentato: “Gregoire ha impressionato in diverse categorie fornendo una base eccellente per il suo sviluppo nel nostro percorso congiunto. Non vediamo l’ora di vedere i progressi che Gregoire potrà fare quest’anno tra gare e test in Endurance”.

Sono davvero eccitato di entrare a far parte del McLaren Driver Development Program, ha invece dichiarato Saucy. “Il programma offre un supporto davvero importante oltre ad un vasto range di opportunità per continuare il mio sviluppo in tutti gli aspetti del mestiere di pilota. È un ambiente fantastico in cui lavorare e non vedo l’ora di collaborare con l’incredibile team presente in McLaren. Grazie a Zak e Alessandro per questa opportunità”.


Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan dell’Endurance? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per le categorie endurance!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi