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F1 | Aston Martin: a suonare è anche l’allarme strategie

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In Aston Martin anche le strategie sono un tasto dolente, e a parlarne è proprio Mike Krack.

Oltre ad un inizio di stagione a dir poco complicato dal punto di vista tecnico e di performance, Aston Martin si trova a dover fronteggiare anche chiamate erronee dal punto di vista strategico all’interno dei gran premi.

Scorsa domenica ne è stato un esempio, quando Ferando Alonso è stato richiamato ai box molto presto rispetto alla strategia ideale, prima di soffrire di problemi tecnici che lo hanno obbligato a rientrare , per poi essere rimandato in pista una decina di giri più tardi.

Ad esprimersi sulla vicenda è stato proprio il responsabile delle attività in pista dell’Aston Martin, Mike Krack; il quale ha fornito ai media la propria visione dell’accaduto:

In Aston Martin anche le strategie sono un tasto dolente, e a parlarne è proprio Mike Krack.

“Il pit stop all’11° giro è stato un disastro” ha esordito il lussemburghese.

“Non è stato un disastro dal lato del garage, è stato un disastro dal nostro lato del muretto dei box.”

“Le comunicazioni non erano sostanzialmente incrociate. Ci sono così tanti canali, e poi a volte le cose vanno male.”

“Una delle cose che dobbiamo ammettere è che non abbiamo fatto molto, e questa è stata la prima volta dal vivo. Davvero, non è andata bene.”

“È un aspetto su cui dobbiamo lavorare in futuro.”

In Aston Martin anche le strategie sono un tasto dolente, e a parlarne è proprio Mike Krack.

Al netto di tutto, entrambe le Aston Martin sono comunque state costrette al ritiro. Epilogo già pronosticato ad inizio week-end.

“Non c’era molto da guadagnare da dove eravamo, e abbiamo preso insieme la decisione di preservare le parti.”

“In fin dei conti, è risaputo che non siamo ricchi in nessuna parte.”

Probabilmente, il comparto strategico è l’area in cui il team inglese può risolvere le proprie problematiche al più presto. Il che costituirebbe comunque un passo in avanti rispetto alla situazione attuale.

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