Oscar Piastri non crede che le modifiche regolamentari che verranno introdotte a Miami cambieranno le gerarchie della griglia.
La Formula 1 si appresta a tornare in pista in quel di Miami dopo un lungo mese di pausa forzata. Durante questo stop, le squadre e la Federazione hanno avuto il tempo di riunirsi e di trovare un accordo su alcune modifiche regolamentari che dovrebbero risolvere alcune criticità evidenziate in queste prime gare.
L’obiettivo principale della Formula 1 è quello di eliminare tutti i fenomeni “innaturali” a cui abbiamo assistito, lift and coast e superclipping su tutti. In conferenza stampa, Piastri si è soffermato sull’argomento sottolineando come sia stato fatto il possibile, ma anche come fosse impossibile cambiare radicalmente determinati aspetti.
“Penso che la collaborazione sia stata abbastanza positiva, apportare dei cambiamenti è sicuramente un passo nella giusta direzione. Non credo che queste modifiche possano risolvere interamente i problemi, per farlo bisognerebbe ripensare interamente la struttura della Power Unit” ha detto Piastri, come riportato da formulapassion.it.

“Che qualcosa dovesse essere cambiato era chiaro. Ci hanno ascoltato ed è positivo, anche se si poteva intervenire fino ad un certo punto. Dal simulatore alcune cose mi sono sembrate un po’ meglio e altre per nulla diverse, ma vedremo come andrà in pista. Per la questione sicurezza, il cambiamento mi sembra sensato e penso che diminuisca i pericoli, anche se non può eliminare del tutto una situazione in un cui un pilota ha diversi kW in meno rispetto a chi lo segue” ha rivelato.
Ad ogni modo, secondo Piastri le forze in campo non stravolgeranno i valori visti in griglia nelle prime uscite di questa stagione.
“È stato bello chiudere la gara di Suzuka al secondo posto, ci ha ridato un po’ di fiducia e siamo di nuovo su un percorso positivo. Speriamo di poter continuare a fare bene facendo un altro passo in avanti. Ma non penso che con le nuove regole le gerarchie cambieranno più di tanto, se guardiamo il quadro generale si tratta di cambiamenti molto piccoli”.

Nonostante l’inizio a rilento della McLaren rispetto al biennio 2024-25, il pilota australiano non ha smesso di credere nella possibilità di lottare per il titolo mondiale anche quest’anno.
“In questo momento le Mercedes sono fortissime, ma penso che il campionato sia lontano dall’essere chiuso, noi dobbiamo trovare prestazioni rapidamente per entrare concretamente nella battaglia per il titolo. Questo weekend porteremo delle novità, e lo stesso vale per il breve futuro: speriamo che siano sufficienti quantomeno per farci entrare nella lotta” ha concluso Piastri.


