image 334

F1 | Il GP di Miami tra cambi regolamentari e una SF-26 rinnovata

Posted by

Dopo un mese di stop forzato, la F1 torna in azione al GP di Miami portando in pista grandi novità regolamentari e molte innovazioni tecniche alle vetture, tra cui una SF-26 “EVO”.

Non è stato il migliore degli inizi per questa nuova era della Formula 1, trovatasi a fare i conti con grandi interrogativi dal punto di vista regolamentare e della sicurezza in pista, sollevando importanti dubbi sulle attuali Power Unit e sulla ripartizione di potenza 50/50.

Lo spettacolo promesso si è visto solo a sprazzi, lasciando più spazio invece alle aspre critiche alle qualifiche e al superclipping, fenomeno che ha reso i sorpassi “artificiali” e spesso pericolosi a causa delle grandi differenze di velocità tra le vetture coinvolte nella lotta.

La FIA e la FOM hanno spinto, assieme ai team, per una variazione della gestione dell’ibrido in qualifica per rendere i piloti meno dipendenti dall’energia elettrica e dalla gestione delle batterie, provando a mettere una pezza su uno dei punti più critici dell’attuale regolamento.

I cambiamenti regolamentari spiegati

Mentre non è stata approvata una riduzione della potenza dell’MGU-K, rimasta a 350 kW lasciando quindi le Power Unit ad una suddivisione 50/50 anche se i colloqui per uno stravolgimento nel 2027 sono ancora in corso, è aumentata sensibilmente la potenza di ricarica dell’acceleratore a 350 kW, rendendo la ricarica della batteria più veloce permettendo allo stesso tempo al sistema di non gravare per troppo tempo sulla potenza totale. È stata inoltre ridotta la carica massima delle batterie per singolo giro, portando il limite a 7 MJ rispetto ai 9 MJ impostati nelle prime tre gare stagionali.

Lo slew rate, che indica la velocità di transizione con cui la MGU-K eroga o interrompe la potenza dalle batterie, resta impostato a 10 kW al secondo, mentre varia sensibilmente, secondo le simulazioni, la distanza totale percorsa sotto l’effetto del superclipping, arrivando a “soli” 50 metri rispetto ai quasi 200 visti nei primi appuntamenti stagionali.

simulazione qualifica gp di miami 2026 - regolamento v2

Tutti questi cambiamenti si tradurranno, tenendo fede alle simulazioni di Toni Cuqurella, in una riduzione di circa 4 km/h sulla velocità massima e in un aumento di circa tre decimi del tempo sul giro a fronte di una migliore gestione della parte elettrica della Power Unit, anche se resta un’importante incognita sul superclipping a fine rettilineo che potrebbe essere decisamente più brusco rispetto al passato anche se tutto dipenderà da quanto lift and coast andranno a fare i piloti prima di approcciare le staccate.

La SF-26 si rinnova in vista di Miami

Ferrari porta sul tracciato della Florida un importante pacchetto di aggiornamenti per la SF-26, cercando di avvicinarsi pericolosamente a Mercedes per la lotta Mondiale aspettando inoltre gli esiti dell’ADUO per capire se a Maranello potranno mettere mano alla power unit con altre migliorie.

Tra le novità aerodinamiche salta all’occhio sin da subito una profonda rivisitazione degli endplate e delle footplate dell’ala anteriore, rinnovati per una maggiore ricerca dell’effetto outwash per pulire i flussi sporchi delle ruote anteriori.

Il tutto viene aiutato da un deviatore di flusso posizionato sulla paratia laterale, diretto verso l’esterno della vettura, e da un ridisegno delle parti terminali dell’alettone per aumentare l’efficienza aerodinamica.

image 332
Foto: Roberto Chinchero

Viene inoltre rivista tutta l’ala posteriore, ora caratterizzata dalla presenza definitiva dell’ala “Macarena” vista per la prima volta ai test in Bahrain e provata solo durante le FP2 a Suzuka senza però essere portata in gara.

Ora gli ingegneri di Maranello hanno messo a punto e approvato il nuovo sistema di apertura del flap mobile, su cui figura un’appendice al centro del profilo, mentre gli endplate risultano decisamente più squadrati rispetto a quelli visti sulla SF-26 fino al Gran Premio del Giappone. I piloni di sostentamento dell’ala posteriore sono stati infinte allargati per garantire una maggiore efficienza strutturale del complesso.

image 333
Foto: Federico Manoni 

Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della Formula 1? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la F1!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi