Vasseur analizza il sabato di Montreal dopo una qualifica complicata per Ferrari: Hamilton quinto, Leclerc ottavo e tante incognite in vista della gara.
La Ferrari chiude le qualifiche del GP del Canada con sensazioni contrastanti e con un distacco dalla Mercedes che resta attorno ai quattro decimi, seppur leggermente ridotto rispetto alla giornata precedente. A Montreal, la Scuderia di Maranello scatterà dalla terza e dalla quarta fila con Lewis Hamilton quinto e Charles Leclerc ottavo, al termine di una sessione che aveva lasciato intravedere qualcosa di più almeno nel primo tentativo del Q3.
A fare il punto della situazione è stato Frederic Vasseur, che non ha nascosto la delusione per il risultato finale ottenuto dalla squadra italiana.

Un Q3 in chiaroscuro
Secondo il Team Principal della Ferrari, il potenziale mostrato nella prima parte dell’ultima sessione non si è tradotto nel risultato sperato nel giro decisivo finale. “Non possiamo massimizzare una sessione con un quinto e un ottavo posto quando eravamo secondi nel primo tentativo”.
Vasseur ha comunque sottolineato gli aspetti positivi emersi dal lato garage di Hamilton, autore di un buon primo run prima di incontrare maggiori difficoltà nel secondo tentativo.
“Lewis ha fatto un ottimo primo giro in Q3, mentre il secondo è stato molto più difficile. Partiamo da qui e vedremo domani. Le condizioni saranno probabilmente completamente diverse e sarà un’altra sfida”.
Leclerc in difficoltà dall’inizio del weekend
Più complessa invece la situazione di Charles Leclerc, che secondo Vasseur non è mai riuscito a trovare continuità fin dalle prime sessioni disputate sul tracciato canadese.
“Charles sta avendo più difficoltà rispetto a Lewis dall’inizio del weekend. Ieri aveva qualche difficoltà con i freni, oggi invece nel mandare tutto in temperatura”.

Uno dei temi centrali del fine settimana resta infatti la gestione degli pneumatici, resa ancora più delicata dalle basse temperature e dalla scelta di una mescola più dura rispetto al passato.
“Credo che sia una sfida per tutti, perché le condizioni sono più fredde rispetto a un anno fa e abbiamo una mescola più dura”.
Incognita meteo per la domenica
L’attenzione del Cavallino Rampante è ora completamente rivolta alla gara, che potrebbe disputarsi in condizioni molto differenti rispetto a quelle viste in qualifica. L’eventuale arrivo della pioggia e le temperature basse rappresentano variabili ancora difficili da interpretare. “Ora dobbiamo voltare pagina e concentrarci sulla gara”.
Vasseur si aspetta infatti una domenica particolarmente imprevedibile anche per via delle caratteristiche tecniche del weekend.
“Probabilmente domani la situazione sarà completamente differente. Sarà la prima volta che correremo con queste gomme e con questo regolamento in queste condizioni”.

Ferrari punta sulla capacità di adattamento
Il meteo resta dunque il grande punto interrogativo della domenica canadese. Ferrari dovrà essere pronta a reagire rapidamente a qualsiasi cambiamento, senza concentrarsi troppo sull’eventuale vantaggio o svantaggio derivante dalle condizioni atmosferiche. “Non so se questo giocherà a nostro favore oppure no. Le temperature più fredde saranno comunque una sfida”.
L’approccio indicato da Vasseur è chiaro: pragmatismo e capacità di adattamento saranno fondamentali.
“Non dobbiamo pensare se le condizioni ci favoriranno, dobbiamo concentrarci su quello che possiamo fare, su come reagire e anticipare la situazione. Dobbiamo arrivare pronti domani”.

