Nella cattedrale dell’automobilismo si accende la stella di Alexandre Munoz, il quale beffa Nakamura-Berta nel finale e si aggiudica la sua prima pole position con il tempo di 2’14,070. In prima fila per gara 1 ci sarà Al Dhaheri al suo fianco, il più veloce del gruppo A. Il leader di classifica Wheldon scatterà dalla quarta posizione.
A sorpresa ad ottenere la pole position per Gara 1 a Spa-Francorchamps, terzo appuntamento stagionale della Formula Regional Europea, è il classe ’09 Alexandre Munoz, che ha regalato all’Art Grand Prix una giornata da sogno, tornando in pole dopo il colpo di Giltaire nell’appuntamento conclusivo di Monza dello scorso anno.

Il pilota francese, attualmente undicesimo in graduatoria, con questa prestazione ha la grande possibilità non solo di poter convertire la pole in vittoria, ma anche di accorciare sui big, in modo da potersi inserire nella lotta per il campionato. In prima fila gli farà compagnia Al Dhaheri, il quale è stato il più rapido dell’altro gruppo, ma non abbastanza per battere la concorrenza di Munoz, che ha sfruttato una pista decisamente più gommata, con un divario di ben 5 decimi tra i due.
In seconda fila troveremo Nakamura-Berta, beffato proprio nel finale dal transalpino e Wheldon, attualmente in testa alla classifica. Il pilota della PREMA proverà ad accorciare dopo un fine settimana non del tutto soddisfacente a Zandvoort, mentre l’americano di MP Motorsport cercherà di allungare la propria leadership.
Dietro di loro Ninovic e Sano. Olivieri non riesce a confermare l’ottima forma mostrata qui in Belgio nelle prove di ieri e di stamattina, concludendo in P4 del proprio gruppo, per cui scatterà dall’ottava casella. Si rivedere invece Gabriel Gomez, che dopo non essere andato a punti settimana scorsa, qui sulle Ardenne può riscattarsi, dato che vivrà lo spegnimento dei semafori dalla P7.
Indice di lettura
Gruppo A
I piloti hanno optato per due giri di riscaldamento, prima di lanciarsi a caccia del giro veloce. Dopo il primo push, Przyrowski si è portato in testa, 2’14,984 per il polacco. Successivamente Rashid Al Dhaheri è balzato in prima posizione, con il crono di 2’14,559, seguito dal leader del campionato Wheldon e da Roussel.
Nell’ultimo tentativo il pilota emiratino della R-ace GP si è ulteriormente migliorato, chiudendo in testa al gruppo A con il tempo di 2’14,523, appena 90 millesimi meglio dell’americano di casa MP Motorsport e 151 del compagno di squadra Sano. Chiude in P4 Olivieri con rammarico, dopo il grande passo mostrato nelle prove libere.
Tuttavia il tempo del pilota numero 71 non è stato sufficiente per aggiudicarsi la pole, per cui i piloti di questo gruppo partiranno dalla casella numero pari di ciascuna griglia, puntando verso l’interno alla prima curva.

Gruppo B
Anche i 15 protagonisti del secondo gruppo sono andati per un doppio giro di warm-up, con Saeter che è stato il primo a portarsi in vetta (2’15,129). Poco dopo il norvegese di G4 Racing ha ritoccato il suo crono, 2,’14,518, precedendo Popov ed Hanna. In questo modo il primo verdetto di giornata è stato sancito: il poleman sarebbe stato uno tra i piloti del gruppo B.
A 3 minuti dal termine Nakamura-Berta è salito in prima posizione, abbassando di ben 5 decimi il tempo di Saeter: 2’14,084. Nell’ultimo tentativo disponibile, Alexandre Munoz, alfiere dell’Art Grand Prix, ha beffato il pilota con licenza britannica per soli 14 millesimi, ottenendo la pole position per gara 1 in 2’14,070.
Il campione uscente della F4 italiana ha terminato alle sue spalle, precedendo Ninovic, Gomez e Francot. Non brilla Salim Hanna, sesto in campionato, il quale ha terminato in settima posizione. Il colombiano prenderà il via dalla tredicesima casella.

Seguici sui nostri social
IndyCar, Formule minori, Formula E e tanto altro ancora...

