In Illinois le qualifiche non regalano sorprese, difatti Alex Palou ottiene la pole position con due giri da marziano, la quarta consecutiva. Niente da fare per Malukas e Kirkwood, i quali scatteranno subito dietro allo spagnolo di Chip Ganassi.
Alex Palou si conferma un mastino anche negli ovali, guadagnandosi la partenza dal palo del GP di St. Louis con una miglia oraria nei due giri cronometrati di ben 174.353. Tale risultato lancia Palou sempre più verso la conquista del quinto titolo, e se domani dovesse vincere, l’allungo in classifica potrebbe risultare decisivo.

Solida qualifica per David Malukas, primo degli “umani”, che partirà in prima fila insieme allo spagnolo. Proprio il pilota della #12 di Penske sarà chiamato a riscattare un fine settimana da incubo in Michigan, dove ha perso distacco dal leader del campionato, lasciando la seconda posizione a Kyle Kirkwood, che partirà terzo.
Buona performance anche per Rosenqvist e McLaughlin, rispettivamente in P4 e P5. Armstrong, Dixon, Newgarden, O’Ward e Rossi chiudono la Top10. Continua il momento no di Will Power, che in una pista dove in passato ha ottenuto ben 5 pole, partirò solo dalla ventunesima casella.
Indice di lettura
Resoconto sessione
Come da tradizione, negli ovali i piloti scendono in pista in ordine opposto rispetto alla classifica, difatti Mick Schumacher è stato il primo a scendere in pista per i due giri cronometrati. Tra i primi a disputare la qualifica è emerso positivamente proprio il tedesco di RLL, il quale con la media oraria di 170.290 è stato in testa nella prima parte di sessione.
Il primo a battere il tempo del figlio del 7 volte campione del mondo Michael è stato il suo compagno Foster, 170.569, mentre l’uomo con più pole in attivo nell’ovale dell’Illinois, Will Power, non è andato oltre ad un 169.670, che è valsa una casella di partenza nella parte centrale dello schieramento.
Alexander Rossi ha alzato pesantemente l’asticella, 171.923, confermando le sue particolari doti nei tracciati ovali. Dixon, due volte vincitore a Gateway, ha successivamente scalzato l’americano di Ed Carpenter racing dalla vetta, chiudendo in 172,478. Il momento di gloria del neozelandese non è durato molto, poiché pochi attimi dopo Marcus Armstrong ha portato la sua Meyer Shank in vetta.

Nella fase finale si accende la lotta per la NTT P1 Award, infatti i vari big hanno mostrato un altro passo rispetto alla concorrenza. Inizialmente McLaughlin aveva siglato un 172.869, battuto dall’172.953 da parte del nuovo detentore della 500 Miglia di Indianapolis, Felix Rosenqvist.
Il colpo decisivo è quello del solito Palou, che con una super prestazione, 174.353 miglia oraria, si prende di forza la pole position in Illinois, prevalendo su Malukas e Kirkwood. Pole numero 17 in carriera per il 4 volte campione.
Risultati finali
Sarà il catalano a dettare il via dopo la bandiera verde per la quarta volta consecutiva, statistica che incorona sempre più Palou come leggenda in terra americana, con Malukas al suo fianco. Kirkwood e Rosenqvist si schiereranno alle loro spalle. Chi invece dovrà riscattare un Sabato piuttosto deludente è Will Power, ancora in difficoltà nella sua prima annata con Andretti Global. L’australiano prenderà il via dalla P21.

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