Il sesto round stagionale – nonché gara di casa di Charles Leclerc – si è chiuso nel peggiore dei modi per il pilota monegasco: con un ritiro mentre si trovava in terza posizione.
È dall’inizio della stagione che Charles Leclerc non sembra essere minimamente a proprio agio con il sistema frenante ed oggi, durante il GP di Monaco, questo rapporto complicato sembra essere culminato. Stando a quanto raccontato dal #16, l’incidente della sua SF-25 durante la ripartenza dalla Safety Car (inizialmente causata da Stroll e poi reiterata dallo stesso monegasco) è stato proprio dovuto all’impianto frenante.

Uno sconsolato – e, ad occhio e croce, anche abbastanza irritato – Leclerc ha infatti motivato in questo modo il proprio incidente all’ultima curva del 66º giro. “Non è stata colpa della pista, anche nei giri prima ci sono passato sopra ed era scivoloso ma non è mai stato decisivo. Io mi prendo le mie colpe quando è il caso, ma io oggi non potevo fare assolutamente niente, c’è stato un problema ai freni“.
“Un po’ di speranza viene dalla consapevolezza che abbiamo un’alternativa in casa in termini di impianto frenante, che Lewis (Hamilton, ndr.) usa già da tre fine settimana e che dal prossimo adotterò anch’io. Per quanto riguarda oggi però non c’era niente di più che potessi fare. Il doppio pit stop? Ero molto stressato. Non potevo rallentare troppo nella pit lane per regolamento e non volevo prendermi anch’io una penalità“.

Volendo riassumere, Leclerc ha affermato, amaramente: “È andata così”, concludendo così un fine settimana nel peggiore dei modi, che da un terzo posto (quasi) garantito è tornato a casa a mani vuote. Il #16, tuttavia, dovrà affrettarsi a rimettersi in piedi: la Formula 1, infatti, proseguirà la stagione europea con il Gran Premio di Barcellona, in programma per il prossimo fine settimana.
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