Dopo aver contestato il risultato del GP di Monaco e aver fatto reclamo alla FIA, il team di Toto Wolff ha deciso di fare un passo indietro
Mercedes ha deciso di ritirare il ricorso sulla penalità inflitta a George Russell nel GP di Monaco: il team di Brackley, che aveva fatto reclamo nella settimana che portava al GP di Barcellona, ha deciso di interrompere la propria azione legale nei confronti della Federazione lasciando immutato il posizionamento del numero 63.

Ricostruiamo brevemente quanto era accaduto: a Montecarlo molti piloti erano stati penalizzati per eccesso di velocità in pit lane e tra questi figurava anche Russell. Questa però non era stata l’unica sanzione inflitta all’inglese: infatti Russell non ha scontato correttamente la penalità al momento della sosta e, pertanto, gli sono stati aggiunti altri 10 secondi che lo hanno fatto terminare al di fuori dei punti.
Il comunicato della FIA
La Mercedes, così come gli altri team che hanno presentato reclamo, avrebbero dovuto discutere sulla questione nell’udienza convocata nella mattinata di domani. Come detto, però, il team delle Frecce d’argento non sarà presente essendosi tirata indietro nelle scorse ore.
A confermarlo è proprio la Federazione con il seguente comunicato: “I commissari sportivi sono stati informati dal Mercedes-AMG Petronas F1 Team che la squadra ha ritirato la richiesta di revisione relativa alle decisioni dei commissari del Gran Premio di Monaco 2026 riguardanti la presunta violazione dell’articolo B1.6.3a del Regolamento FIA Formula 1 da parte della vettura numero 63”.

Dopo il passo indietro della Mercedes, restano ancora in piedi i reclami di McLaren e Red Bull: la classifica della gara di Monaco resta pertanto sub-iudice ma non è detto che la questione sia risolta entro il fine settimana del GP d’Austria. Al momento l’unica cosa certa è che il terzo posto di Gasly è ancora intatto: vedremo, però, quali sviluppi ci saranno sulla vicenda.

