Per il weekend austriaco sulla McLaren debutterà l’ala “Macarena”, concetto introdotto ad inizio stagione da Ferrari ma già rivisitato da vari team nelle recenti gare.
Durante i test pre-stagionali Ferrari aveva scioccato la concorrenza con la sua ala posteriore rotante, e anche se il concetto ha avuto bisogno di rivisitazioni e di modifiche, la scuderia di Maranello è riuscita ad utilizzarla già dal Gran Premio di Miami. Proprio sul tracciato americano anche Red Bull portava lo stesso concetto ma con differenze nel profilo di apertura, e per il weekend austriaco sarà la volta di McLaren.

McLaren ha confermato che la vettura presenterà l’ala posteriore stile Ferrari, ma che come ogni nuovo componente avrà bisogno di essere testato durante le Prove Libere per raccogliere dati, correlare il simulatore con la pista ed eventualmente verificarne l’effettivo guadagno sul tempo sul giro. Molto probabilmente il design è ancora in fase sperimentale e potrebbe fare il suo debutto in qualifica e in gara più avanti nella stagione.
Il capo progettista della McLaren, Rob Marshall, ha detto di essere rimasto colpito fin da subito dalla soluzione adottata dagli ingegneri di Maranello. Una volta ricevuta poi la conferma della legalità del dispositivo hanno iniziato a lavorare su una propria versione, anche se copiare le idee introdotte dagli avversari non è un processo semplice.
“Tutti l’abbiamo vista e ci siamo domandati se fosse legale o meno. Poi abbiamo avuto la conferma che lo fosse e abbiamo iniziato a lavorarci su anche noi. Abbiamo osservato la situazione da lontano, perché quando si tratta dei regolamenti, alcune strade vengono chiuse abbastanza in fretta mentre altre restano aperte”.

“Altre volte invece si è limitati e non si riescono ad adottare soluzioni simili ad altre scuderie per motivi strutturali della vettura o anche semplicemente per la differente Power Unit. Alla fine analizziamo comunque tutto quello che possiamo, alcuni pezzi arrivano anche ad essere testati in galleria del vento o con il CFD, altri sono più sperimentali e cerchiamo di valutare la loro efficacia prima di produrli”, ha detto Rob Marshall, capo progettista della McLaren.
McLaren dunque cercherà di restare in contatto con gli avversari, soprattutto Mercedes e Ferrari che in questo momento sembrano averne di più, e le nuove soluzioni che verranno testate durante il weekend potrebbero rivelarsi utili anche per le gare future.


