La pole position dell’inglese desta molte polemiche, ma per Toto Wolff non c’è nulla di cui indignarsi.
Come ogni anno, le qualifiche del gran premio d’Austria sono state ricche di emozioni e colpi di scena. Questo pomeriggio, ad essere sotto i riflettori sono i fatti accaduti durante l’ultimo tentativo del Q3, aventi come protagonisti wolff e i suoi. La pole position conseguita sotto bandiera gialla da George Russell, infatti, è motivo di discussione dentro e fuori il paddock.
A prendere le parti di Russell nelle interviste post-gara è stato il team principal Mercedes Toto Wolff, il quale ha tenuto a dare il racconto della dinamica secondo il proprio punto di vista:

“Ha alzato il piede per 100 metri, e in pista era in vigore una sola bandiera gialla”, ha detto Wolff a Sky F1 . “Alzando il piede per 100 metri in curva 9, Russell perde un decimo e mezzo.”
“È stato un giro incredibile, lo abbiamo visto dai dati, è stato un miglioramento enorme rispetto a tutti i giri precedenti.”
“Bravo a lui, sono davvero felice che ci sia riuscito.”

Il vantaggio dell’inglese da Leclerc a fine giro è più di due decimi, per lo più guadagnati nell’ultimo settore. Ad averne la peggio, invece, è stato Antonelli, il quale è stato costretto ad abortire il giro in quanto primo a transitare davanti al luogo dell’impatto.
“Credo che avesse l’impressione che fosse stata segnalata una doppia bandiera gialla, avrebbe potuto continuare a spingere”. Ha poi concluso Wolff.
Al netto di tutto, la conformazione del tracciato rende molto facili i sorpassi, cosa che relativizza l’importanza della pole position in ottica gara. Sarà quindi necessario che Russell e Mercedes siano assolutamente perfetti per portare a casa il gp.
ambizioso, perfezionista e in cerca di migliorarsi costantemente.
