Hamilton, terzo al termine delle Qualifiche del GP d’Austria, celebra i progressi Ferrari: “Il lavoro del team sta finalmente dando i suoi frutti”.
Lewis Hamilton sorride al termine delle Qualifiche del GP d’Austria. La terza posizione conquistata a Spielberg, alle spalle del poleman Russell e del compagno di squadra Leclerc, consente all’inglese di guardare con fiducia alla gara di domani, in un circuito che al venerdì sembrava non sorridere alle due Rosse di Maranello.
Una Pole destinata a far discutere, con l’inglese che ha ottenuto il miglior tempo in regime di doppia bandiera gialla, esposta dopo l’incidente di Verstappen nel corso dell’ultimo tentativo del Q3. Prima dell’uscita di pista dell’olandese, la Ferrari stava sorprendentemente monopolizzando la prima fila, con il monegasco davanti a Hamilton, mentre Verstappen era lanciato verso un giro eccezionale prima di perdere il controllo della sua Red Bull.
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Al di là dell’epilogo delle qualifiche, il sette volte campione del mondo ha celebrato gli importanti progressi compiuti dalla Ferrari grazie agli ultimi aggiornamenti tecnici. Il britannico ha infatti spiegato come il lavoro svolto dalla squadra a Maranello stia finalmente producendo risultati concreti.
“Grazie a tutti i fan per l’energia positiva. Avere entrambe le Ferrari in seconda e terza posizione è fantastico ed è semplicemente il riflesso dello straordinario lavoro che tutti stanno facendo in fabbrica. [I nostri uomini] stanno continuando a spingere senza sosta“.
“Abbiamo portato alcuni piccoli aggiornamenti qui in Austria. Ovviamente in fabbrica hanno lavorato duramente anche per aggiornare il motore in vista di questo circuito. Sono davvero orgoglioso di tutti, perché si vede quanto stiano lavorando e finalmente questo impegno sta iniziando a dare i suoi frutti“.
Il pilota Ferrari ha poi proseguito l’intervista analizzando il suo Q3. Una disamina abbastanza autocritica, dal momento che Hamilton ha infatti ammesso che un suo errore gli è costato la possibilità di uscire dai box per il primo giro lanciato e quindi di esprimere tutto il proprio potenziale nel seguente secondo tentativo, pur ritenendosi soddisfatto del risultato finale.
“Il weekend stava andando bene. In Q3 ho commesso un errore e non sono riuscito a prendere parte al primo giro lanciato. Questo inevitabilmente ha condizionato anche il secondo tentativo. Nonostante tutto, essere comunque così vicino ai migliori pur senza aver completato il primo giro è un motivo di soddisfazione. Sono davvero contento“.


