Gabriel Bortoleto difende il nuovo regolamento della Formula 1 e invita colleghi ad accettare le novità che resteranno in vigore fino al 2030, mettendo da parte le continue polemiche.

Bortoleto difende i regolamenti: “La Formula 1 non ha perso la sua magia, è ora di voltare pagina”

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Gabriel Bortoleto difende il nuovo regolamento della Formula 1 e invita colleghi ad accettare le novità che resteranno in vigore fino al 2030, mettendo da parte le continue polemiche.

L’introduzione del regolamento tecnico 2026 ha modificato sensibilmente il comportamento delle monoposto rispetto al precedente regolamento, in vigore dal 2022 al 2025. I piloti, abituati a vetture ad altissimo carico aerodinamico in grado di affrontare in pieno anche le curve più veloci, hanno espresso più volte perplessità sul nuovo pacchetto tecnico.

Tra i principali temi di discussione continua a esserci la gestione dell’energia. Sebbene gli interventi introdotti a Miami abbiano migliorato parzialmente la situazione, modificando le regole relative all’erogazione della potenza elettrica per rallentare lo scaricamento delle batterie, le criticità non sono state del tutto eliminate.

Ulteriori correttivi sono già previsti per il 2027 e il 2028, con modifiche pensate per ridurre i problemi più evidenti nella gestione energetica. Tra queste figura anche un incremento della potenza del motore a combustione interna, ottenuto attraverso un aumento del limite di flusso del carburante.

Bortoleto difende il nuovo regolamento della Formula 1 e invita colleghi ad accettare le novità che resteranno in vigore fino al 2030, mettendo da parte le continue polemiche.

Diversi piloti avevano evidenziato come Silverstone rappresentasse una delle piste più impegnative dal punto di vista del consumo energetico, ipotizzando che il successivo appuntamento di Spa-Francorchamps potesse mettere ancora più in difficoltà le monoposto.

Al termine del Gran Premio di Gran Bretagna, Gabriel Bortoleto ha invece espresso una posizione decisamente diversa rispetto a quella di molti colleghi, sostenendo che la Formula 1 non abbia perso il proprio fascino nonostante le velocità inferiori nelle curve ad alta percorrenza.

“Non credo che abbiamo perso la magia di questo sport. Stiamo ancora affrontando Copse a una velocità dannatamente elevata. Sono 280 km/h, quindi devo comunque alzare il piede per affrontare quella curva”.

“Non è così semplice percorrerla in pieno e non è che pensi: “Oh, non stiamo sfruttando tutto il grip che abbiamo”. Ovviamente l’anno scorso il concetto era diverso, ma penso che dovremmo voltare pagina. Questi sono i regolamenti con cui conviviamo adesso”.

Bortoleto difende il nuovo regolamento della Formula 1 e invita colleghi ad accettare le novità che resteranno in vigore fino al 2030, mettendo da parte le continue polemiche.

Bortoleto ritiene inoltre che il dibattito sulle nuove regole stia diventando eccessivamente ripetitivo e invita l’ambiente della Formula 1 ad accettare una realtà destinata a durare ancora diversi anni.

Questo regolamento resterà in vigore fino al termine del 2030, solo successivamente la categoria potrebbe prendere in considerazione un nuovo cambio di direzione tecnica, con la Formula 1 che sta valutando un possibile ritorno ai motori V8 aspirati.

Nel frattempo, Bortoleto continua ad apprezzare le monoposto attuali, soprattutto per quanto riguarda il comportamento del telaio, giudicato più agile e piacevole da guidare.

“Se c’è ancora qualcuno che continua a lamentarsi, basta voltare pagina. Se ho capito bene, questi sono i regolamenti che avremo fino al 2030. E poi nel 2031, quando arriveranno i nuovi regolamenti, ne riparleremo. Ma non possiamo passare tre anni a parlare sempre dello stesso problema, perché questa è la realtà con cui dobbiamo confrontarci“.

Bortoleto difende il nuovo regolamento della Formula 1 e invita colleghi ad accettare le novità che resteranno in vigore fino al 2030, mettendo da parte le continue polemiche.

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