Ultima edizione del GP del Belgio prima che entri in rotazione con Barcellona. A Spa-Francorchamps va in scena il 10° round della stagione. Ecco la Pirelli Preview.
Mancano ancora due gp prima della pausa estiva. Il primo dei due vedrà i piloti correre sull’iconico circuito di Spa-Francorchamps, in Belgio. Ecco quello che c’è da sapere sulle gomme.
Caratteristiche della pista

La pista di Spa-Francorchamps è tra le più lunghe del mondiale, con i suoi 7 Km che si snodano tra numerosi sali e scendi della foresta delle Ardenne, tra i quali l’iconico tratto Eau Rouge-Radillon nel primo settore. Le curve sono 19, 10 a sinistra e 9 a destra.
Ben 5 le Straight Mode Zone, ovvero le zone dove l’aerodinamica della vettura si configura per avere la massima velocità. Ovviamente ce ne sarà una sul corto rettilineo principale, una tra curva 1 e curva 2 (Eau Rouge-Radillon), una tra curva 4 e curva 5 (Rettilineo del Kemmel), tra curva 15 e 16 e tra le curve 17 e 18. Overtake activation sul rettilineo principale.
Dato il layout della pista, lo stress sugli pneumatici è molto alto [5]. Viene richiesto uno sforzo sia in trazione [4], sia nei curvoni molto veloci che generano grandi forze laterali [5]. Anche le frenate saranno belle toste [4], mentre con la riasfaltatura di due anni fa, l’asfalto non è troppo abrasivo [3]. Anche l’evoluzione durante la sessione è media [3].
Le scelte di Pirelli

Per questo weekend, Pirelli ha deciso di portare il trio di mescole composto da C2, C3 e C4, rispettivamente Hard, Medium e Soft. Spa non grava sulle gomme come Silverstone e Suzuka, ma i carichi generati obbligano il costruttore italiano a portare delle mescole abbastanza dure per affrontare tutte le caratteristiche di questo iconico tracciato.
La variabile più importante per determinare le strategie di gara sarà la temperatura, sia ambiente che asfalto. Infatti nell’ultima 24 Ore di Spa di fine giugno si sono raggiunti i 55°C di temperatura asfalto. Un dato così alto potrebbe obbligare i team a pensare ad una gara a due soste, visto che il degrado termico potrebbe aumentare notevolmente. Ad ogni modo, sia con una che con due soste dovremmo comunque vedere le mescole più dure in azione, mentre la gomma morbida verrà riservata per le qualifiche.
Attenzione poi alla pioggia, che in Belgio può arrivare da un momento all’altro e in quantità tale da mettere a rischio le sessioni, come abbiamo visto nel recentissimo passato.

