Antonelli conquista il primato con 3 decimi di vantaggio su Verstappen. Norris è 3° (ma ha una penalità) davanti a Russell e alle Ferrari, con Leclerc che non si è migliorato nel finale.
Resoconto
A Spa, nell’università della F1, è di nuovo pole position per un Kimi Antonelli in stato di grazia, che, nonostante un Q1 sottotono, ritrova la fiducia nella sua Mercedes e conquista la sua 6° partenza dal palo in carriera con oltre 3 decimi di vantaggio su tutti gli inseguitori. Il #12 domani condividerà la prima fila con Verstappen, che ha stampato il 2° tempo grazie anche alla scia fornitagli da Hadjar – che dovrà partire dal fondo per aver cambiato tutta la Power Unit – nell’ultimo settore.
Norris, che era stato il più veloce in Q1 e nel primo run del Q3, chiude le qualifiche in P3, ma dovrà scontare una penalità di 10 posizioni in griglia per la sostituzione della centralina e domani partirà quindi in mezzo allo schieramento. Il #1 della McLaren cede così la seconda fila a Russell (4°), che stavolta incassa mezzo secondo dal compagno di squadra, e a Leclerc (5°).

Il monegasco della Ferrari era a mezzo decimo da Antonelli dopo il primo tentativo ma non si è poi migliorato a causa di un “equivoco” con una bandiera gialla all’ultima chicane, che lo ha spinto a rallentare nonostante fosse rivolta alla pitlane. Hamilton, che è riuscito a scendere in pista nonostante l’incidente nelle FP3, è autore del 6° miglior tempo, a soli 2 millesimi da Leclerc, e precede un anonimo Piastri. Chiudono la top10 della sessione Lindblad, Bortoleto e Hadjar.
Cronaca live
La copertura live delle qualifiche GP del Belgio finisce qui, grazie per aver seguito questa sessione con noi!
Dopo quanto successo in Austria, c’è un nuovo caso con una bandiera gialla? Leclerc si è lamentato di aver dovuto alzare il piede nell’ultima chicane perché ha visto un commissario sventolare la bandiera gialla, che però era riservata alla pitlane, dove si era fermato Hadjar. Con ogni probabilità è per questo motivo che il monegasco non si è migliorato nel secondo tentativo.
Ecco la classifica al termine delle qualifiche di Spa:

Hamilton si migliora ed è 6°. È dunque pole per Kimi Antonelli! Il #12 conquista il primato anche nelle Ardenne.
Bandiera a scacchi.
Leclerc non si migliora e resta 5°.
Russell sale in P4, restando alle spalle di Norris.
Antonelli si mette in testa in 1:44.361.
Verstappen si prende la pole provvisoria, prendendo la scia ad Hadjar da vicinissimo stavolta e rischiando addirittura di tamponarlo.
Sembra che la Red Bull farà nuovamente il gioco di scie nel terzo settore.
Questo l’ordine con cui i piloti effettueranno l’ultimo tentativo: Hadjar, Verstappen, Antonelli, Bortoleto, Russell, Leclerc, Hamilton, Lindblad, Piastri, Norris.
Le Red Bull sono le prime a scendere in pista, con Hadjar nuovamente davanti a Verstappen.
Per ora aspettano tutti ai box.
Ha ripreso a scorrere il countdown.
Pare che la scia fornita a Verstappen da Hadjar sia valsa 2 decimi, ma resta comunque qualche dubbio sulla scelta di farlo sull’allungo del terzo settore anziché nel lungo tratto tra la Souce, Eau Rouge e il Kemmel Straight nel primo settore.
Il Q3 ripartirà alle 17:04.
La sessione si interrompe con ancora 6 minuti e 6 secondi da disputare.
Bandiera rossa. La direzione gara intende ripulire la pista dalla ghiaia portata in pista a Stavelot da Piastri, che peraltro ha fatto il giro con gomme usate.
Ecco la classifica dopo il primo run del Q3, con Norris che è in pole provvisoria ma ha comunque una penalità di 10 posizioni in griglia:

Gran giro di Norris, che si mette in testa in 1:44.801. Hamilton è 5°, a sandwich tra Verstappen e Russell.
Leclerc sale in P2, a soli 53 millesimi da Antonelli.
Antonelli si mette a dettare il passo in 1:44.840.
Verstappen sale al comando in 1:44.984, grazie anche alla scia di Hadjar proprio nell’ultimo settore.

Hadjar non ha tirato la scia a Verstappen tra Eau Rouge e Kemmel, lo farà nell’allungo di ritorno verso la Bus Stop?
Piastri si lamenta di un unsafe release da parte di Bortoleto in pitlane.
Sono già scesi tutti in pista, con Verstappen che è alle spalle di Hadjar.
Semaforo verde, inizia il Q3.
Viene comunicato che il Q3 comincerà in ritardo alle 16:50, presumibilmente a causa della rimozione dell’Audi di Hulkenberg.
È arrivato il momento del Q3, che deciderà chi conquisterà la pole a Spa. Occhio ai giochi di scia, in particolare in casa Red Bull, con Hadjar che dovrà partire dal fondo dopo aver sostituito l’intera PU e sarà quindi un alleato fondamentale per Verstappen. Sarà interessante vedere se sceglierà una strategia analoga anche McLaren, alla luce della penalità di 10 posizioni inflitta a Norris, che però proverà comunque a mettere a segno il miglior giro possibile per partire più avanti domani.
Q3
Questa la classifica al termine del Q2:

Problemi per Hulkenberg, che si ferma a bordo pista prima di Pouhon.

Si salva Bortoleto, mentre gli eliminati sono Lawson, Gasly, Colapinto, Hulkenberg, Sainz e Bearman. Tirano un sospiro di sollievo anche Russell e Hadjar, che erano rispettivamente 8° e 9°.
Russell non si migliora, così come Leclerc che era sceso in pista con gomma usata.
Bandiera a scacchi.
Hadjar si migliora, ma resta 9° e quindi a rischio.
Sono tornati tutti in pista tranne Antonelli, Norris, Hamilton – che è sceso dalla macchina – e Verstappen, che evidentemente si sentono tranquilli col giro che hanno fatto.
C’è grande traffico in pitlane, quando mancano meno di 4 minuti alla fine del Q2.

Questi gli eliminati al momento: Lawson, Gasly, Hulkeberg, Colapinto, Sainz, Bearman.
Bel colpo di Antonelli in questo primo run del Q2, che è tornato a fare la voce grossa e sembra aver ritrovato il bilanciamento ottimale dopo un Q1 difficile. Bene anche Leclerc, che si mette davanti a Hamilton.
Leclerc sale in P2 a 2 decimi e mezzo da Antonelli, mentre Hamilton si mette in 4° posizione a 4 decimi. Russell scivola in P8, davanti ad Hadjar e Bortoleto.
Norris sale in P2 a 312 millesimi da Antonelli.
Verstappen sale in P2 a 447 millesimi, seguono Lindblad e Piastri.
Russell si mette 2° a oltre mezzo secondo di distacco da Antonelli.
Antonelli si mette a dettare il passo in 1:45.142.

Sono tutti in pista che si stanno lanciando per il primo tentativo.

Semaforo verde, inizia il Q2.
Q2
Ecco la classifica al termine della prima frazione di qualifica:

Questi gli eliminati al termine del Q1: Albon, Ocon, Bottas, Perez, Alonso e Stroll. Si salva per soli 7 millesimi Bearman.
Hamilton sale in P4 con gomma usata.
Bandiera a scacchi.
Leclerc sale in P6, scavalcando Antonelli.
Non si migliora Antonelli, mentre Russell sale in P4 a 320 millesimi da Norris.
Sono di nuovo tutti in pista, fatta eccezione per Norris, Verstappen, Hadjar e Bortoleto, che è 11°.

Nonostante sia 10°, Hamilton potrebbe comunque essere al sicuro per il Q2, dato che ha addirittura un secondo di vantaggio su Sainz, che è 12° con 2 decimi di vantaggio sulla P16. Considerando che l’evoluzione della pista non è particolarmente alta, appare improbabile che almeno 6 vetture riusciranno ad abbassare i loro tempi di oltre un secondo per mettersi davanti al #44, a testimonianza di quanto lo schieramento sia spaccato tra team di vertice e midfield.
Questa la top10 al momento: Norris, Verstappen, Hadjar, Lindblad, Antonelli, Leclerc, Russell, Piastri, Lawson, Hamilton. I piloti a rischio sono invece Colapinto, Ocon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll.
Norris si mette a dettare il passo in 1:45.865, battendo Verstappen di 65 millesimi. Hadjar è in P3, mentre Hamilton è solo 10° a 6 decimi e mezzo di distacco dal miglior tempo.

Leclerc sale in P4 a 4 decimi e mezzo di distacco da Verstappen, mettendosi tra le due Mercedes.
Lindblad sale in P2 a 2 decimi e mezzo da Verstappen.
Antonelli si mette 2° a 374 millesimi da Verstappen, Russell è 3° a quasi mezz secondo.
Verstappen sale in testa in 1:45.930.
Ora sono tutti in pista tranne Stroll, che ha abortito il giro ed è tornato ai box.
Perez si mette a dettare il passo in 1:49.307.
Sono già scese in pista le due Cadillac e l’Aston Martin di Stroll, mentre tutti gli altri aspettano ai box.
Semaforo verde, inizia il Q1.
Q1
Sono in dirittura d’arrivo i lavori sulla SF-26 di Hamilton, che sta salendo in macchina e potrà dunque prendere parte alle qualifiche. Sulla sua vettura i meccanici hanno sostituito la sospensione, il fondo, l’ala posteriore e, per evitare rischi, anche il cambio.
Queste le temperature a 5 minuti dal semaforo verde: 22°C quella dell’aria, 38°C quella dell’asfalto.
Buon pomeriggio a tutti e bentrovati! Mancano 15 minuti all’avvio delle qualifiche del Gran Premio del Belgio.
Introduzione
È tempo di qualifiche nell’iconica e spettacolare cornice di Spa-Francorchamps. Dalle tre sessioni di prove libere è emersa una leggera superiorità da parte della Mercedes, che con Antonelli ha stampato il miglior tempo nelle FP2 e nelle FP3, ma gli avversari non sono troppo lontani. Nelle FP3, difatti, Norris – che però dovrà scontare una penalità di 10 posizioni in griglia per la sostituzione della centralina – ha chiuso al 2° posto a 139 millesimi di distacco, battendo Verstappen di appena 9 millesimi.

McLaren e Red Bull potrebbero dunque avere qualche chance di insidiare le Frecce nero-argento, mentre appare invece più in difficoltà la Ferrari, solo 5° e 6° con Hamilton e Leclerc, alle spalle anche di Russell che continua a soffrire nel confronto interno. Il #44 ha accusato un gap da Antonelli di 4 decimi ed è stato protagonista di un incidente nel finale della sessione, costringendo i suoi meccanici a una corsa contro il tempo nelle riparazioni prima dell’inizio del Q1.
Nella top10 delle FP3 ci sono anche Piastri, le due Audi di Hulkenberg e Bortoleto e Hadjar, che dovrà partire dal fondo dopo aver montato una Power Unit tutta nuova. A ogni modo, la Mercedes parte da favorita nella lotta per la pole, ma occhio a Red Bull e McLaren. Ferrari dovrà invece trovare qualche altro decimo per potersi inserire nella partita.

