F1 – Norris batte Hamilton di appena 12 millesimi, ma il #44 è sotto investigazione per un impeding su Piastri. Leclerc è 3° davanti ad Antonelli, notato per una possibile infrazione in regime di bandiera gialla. Solo 7° Russell.
Resoconto
Nelle qualifiche a Budapest, in un finale pazzo, spicca Norris, che conquista la prima pole non-Mercedes di questa stagione e conferma così i progressi della McLaren. Il #1, che si era imposto già nel Q1 e nel Q2 ma dopo il primo tentativo era alle spalle di Hamilton, è riuscito a tornare in vetta in extremis, beffando il #44 della Ferrari di appena 12 millesimi. Hamilton, che storicamente è sempre andato fortissimo all’Hungaroring, non si è migliorato nel secondo tentativo, vedendo così sfumare la sua 10° pole sul circuito magiaro, e rischia inoltre una penalità di 3 posizioni per un impeding su Piastri.

Il caos negli ultimi secondi della sessione deriva però, per la 3° qualifica nelle ultime 4, da delle bandiere gialle. La prima è stata causata da Verstappen, che è finito in testacoda all’ultima curva e ha così rallentato le Mercedes, mentre la seconda l’ha provocata proprio Russell, che dopo aver chiuso il giro ha dovuto fermare la macchina in curva 1 per un possibile problema tecnico. Norris è transitato sotto al traguardo mentre la 2° bandiera gialla era esposta, ma non dovrebbe avere problemi perché la Mercedes #63 era ferma più avanti sul tracciato.
Leclerc è 3° staccato di quasi 2 decimi e mezzo e precede di pochi centesimi Antonelli, che si è migliorato nel finale, ma è stato notato dai commissari perché potrebbe non aver rallentato abbastanza mentre c’era Verstappen fermo fuori pista. Piastri, ostacolato da Hamilton nel suo secondo tentativo, chiude 5° davanti a Verstappen e Russell, che ha abortito l’ultimo giro dopo aver trovato la Red Bull #3 che rientrava in traiettoria. Completano la top10 Hadjar, Lindblad e Hulkenberg. Di seguito la classifica completa della sessione, ricordando però che ci potrebbero essere dei cambiamenti nelle prossime ore.

Cronaca live
La copertura live delle qualifiche GP d’Ungheria finisce qui, grazie per aver seguito questa sessione con noi!
L’impeding di Hamilton su Piastri in curva 1 sembra abbastanza netto, con il #44 che difficilmente si salverà da una penalità di 3 posizioni in griglia. Antonelli è invece stato notato perché potrebbe non aver rallentato abbastanza sotto bandiera gialla all’ultima curva.

La qualifica non è però ancora finita, col risultato che potrebbe cambiare nelle prossime ore. Difatti, Antonelli è stato notato, mentre è già stato comunicato che un presunto impeding tra Hamilton e Piastri verrà investigato dopo la sessione.
Questa è dunque la classifica completa al termine delle qualifiche in Ungheria:

È dunque pole per Lando Norris, che spezza l’egemonia Mercedes al sabato e batte le due Ferrari.
La bandiera gialla è stata provocata da Russell, che è rimasto fermo in curva 1.
Pole per Norris! L’alfiere della McLaren scavalca Hamilton di appena 12 millesimi! Attenzione però perché viene segnalata una bandiera gialla, la causa e il punto della pista sono però ignoti.
Norris si sta migliorando nei primi 2 settori.
Bandiera a scacchi.
Sul traguardo non si migliorano le Ferrari, mentre Verstappen va in testacoda all’ultima curva e provoca una bandiera gialla, obbligando le Mercedes a rallentare. Antonelli riesce comunque a migliorarsi ma resta 4°, mentre Russell deve abortire dopo essersi trovato la Red Bull dell’olandese che rientrava in traiettoria.
Hamilton continua a non migliorarsi, così come Leclerc e Verstappen, che hanno intertempi “gialli” nei primi 2 settori.
Non parte bene il giro per le Ferrari, con Hamilton e Leclerc che nel primo settore non si migliorano rispettivamente di circa 2 e 3 decimi.
Stanno scendendo tutti in pista, con le McLaren che saranno le ultime del gruppo a chiudere il giro.

Questa la classifica provvisoria, con la lotta per la pole che a questo punto sembra ridursi a un duello tra Hamilton – specialista dell’Hungaroring – e Norris, che nel suo giro ha commesso alcune sbavature e potrebbe quindi avere parecchio da limare nel secondo tentativo:

Antonelli si mette 4°, mentre Russell è 7°.
Pole provvisoria per Hamilton in 1:17.219, Leclerc si mette 3° a oltre 2 decimi.

Norris sale al comando in 1:17.320, rifilando oltre 3 decimi e mezzo a Piastri. Seguono Verstappen e Hadjar – che è l’unico assieme a Hulkenberg a usare gomme usate -.

Si è raffreddato parecchio l’asfalto, che è ora a una temperatura di 42°C e potrebbe dunque impattare sulla preparazione delle gomme. Per ora sono ancora tutti fermi ai box.
Semaforo verde, inizia il Q3.
Si va adesso verso il Q3, con Norris che si presenta sicuramente da favorito dopo aver primeggiato sia nel Q1 che nel Q2. Le Ferrari e Antonelli – che deve fare attenzione ai track limits – non sono però troppo lontani e potranno dire la loro in questa lotta per la pole, che per la prima volta in stagione potrebbe non essere appannaggio di un pilota Mercedes.
Q3
Questa la classifica al termine del Q2:

Gli esclusi sono Lawson, Gasly, Colapinto, Bortoleto, Ocon e Alonso. Accedono al Q3, oltre ai “soliti 8”, il sempre più convincente Lindblad e Hulkenberg.
Hamilton sale in 3° a 3 decimi e mezzo con gomme usate, mentre si salvano le Mercedes, che passano il taglio in P8 e P9.
Bandiera a scacchi.
Leclerc sale in P2 a quasi 2 decimi.
Antonelli, con gomme usate, è salito in P7 davanti a Russell, mentre Leclerc è escluso ma è impegnato in un giro lanciato.
Norris si mette a dettare il passo in 1:17.456, rifilando 4 decimi a tutti.
Leclerc è ora a rischio eliminazione.
Piastri si mette 2°.
Russell sale in P4 a quasi 6 decimi da Hadjar.
Cancellato per track limits in curva 7 il tempo di Antonelli, che resta quindi senza tempi validi ed è momentaneamente escluso in P15.
Gran giro di Hadjar, che si mette in testa in 1:17.872, battendo Hamilton di 6 centesimi.

Leclerc, 7° e non troppo sicuro di passare il taglio, va in pista con gomme nuove, mentre Hamilton ce le ha usate.
Alonso sale in P10, mettendo fuori Hulkenberg.
Gli esclusi sono per ora Gasly, Colapinto, Ocon, Alonso, Hadjar e Bortoleto – il #5 dell’Audi e il #6 della Red Bull sono però senza tempo -.
No further investigation per Leclerc.
È stata notata un’infrazione di Leclerc con la bandiera gialla – il #16 potrebbe non aver rallentato abbastanza nel settore dove Hadjar era finito in testacoda -, mentre Antonelli dice di non avere grip.
Miglior tempo per Hamilton, che va sotto al muro dell’1:18 e rifila 2 decimi e mezzo a tutti.
Antonelli sale al comando in 1:18.178, rifilando 71 millesimi a Verstappen. Lindblad si mette 4°.
Norris sale in P2 a 3 decimi, Leclerc è 3° a 7 decimi. Entrambi però potrebbero aver dovuto alzare il piede a causa della bandiera gialla provocata da Hadjar.
Testacoda per Hadjar in curva 12. Il francese, che era arrivato lungo e ha perso il controllo della vettura dopo aver toccato la ghiaia, riparte senza conseguenze.

Verstappen si mette a dettare il passo in 1:18.249.
Adesso sono tutti in pista.
Alonso è l’unico a essere sceso in pista, per ora gli altri restano ai box.
Semaforo verde, inizia il Q2.
Q2
Questa la classifica al termine del Q1:

Gli esclusi sono Bearman, Sainz, Albon, Stroll, Bottas e Perez. Viene cancellato il tempo ad Antonelli, che torna quindi in P3.
Alonso scivola in P16, superato dalle due Alpine, e riesce quindi a salvarsi, portando l’Aston Martin in Q2 per la prima volta questa stagione.
Bandiera a scacchi.
Alonso è salito in P14, riuscirà a salvarsi e a passare il taglio?

Hulkenberg si è messo 6°.
Leclerc si mette in 8° posizione a 7 decimi di distacco.
Verstappen non si migliora per pochi centesimi, mentre Antonelli si migliora e sale in P2 a 277 millesimi.
Diversi piloti si stanno rilanciando, dei 4 team di vertice sono in pista Verstappen, Antonelli, Russell e Leclerc – ancora con le medie -. Tutti hanno gomme usate.
Leclerc è attualmente 9°, a sandwich tra le due Racing Bulls. Gli eliminati sono Bearman, Albon, Sainz, Bottas, Perez e Bortoleto, a cui è stato cancellato un tempo che gli sarebbe valso la P12. Stroll è il pilota a rischio, mentre Alonso si è messo in un’ottima 12° posizione.

Miglior tempo per Norris, che stampa 1:18.277 e rifila quasi 4 decimi a tutti.
Piastri, con un po’ di sovrasterzo all’ultima curva, sale in P5.

Russell si mette 5° a oltre 2 decimi e mezzo dal miglior tempo, Leclerc è 6° a quasi 7 decimi.
Antonelli si mette 2° a 70 millesimi da Verstappen.
Verstappen sale al comando in 1:18.656, rifilando 7 centesimi a Hamilton. Hadjar si mette 3° a un decimo.
Si rilancia dunque Leclerc, mentre Hamilton torna ai box.
Tempo cancellato a Leclerc per track limits in curva 3.
Hamilton si mette a dettare il passo in 1:18.730, Leclerc è 2° a 1 decimo e mezzo. Entrambi hanno usato gomma media.

Per ora miglior tempo di Alonso davanti a Stroll e Albon.
Errore per Sainz in curva 4, mentre vanno in pista anche le due Ferrari.
Cadillac, Aston Martin e Williams sono già scese in pista.

Semaforo verde, inizia il Q1.
Q1
Queste le temperature a 10 minuti dal semaforo verde: 27°C quella dell’aria, 48°C quella dell’asfalto.
Buon pomeriggio a tutti e bentrovati! Mancano 15 minuti all’avvio delle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria.
Introduzione
È tempo di qualifiche in quel di Budapest, con la caccia alla pole che si preannuncia apertissima.
Nelle FP3 il più veloce è stato un po’ a sorpresa Norris, che con un bel giro riporta la McLaren davanti a tutti, anche se sono solo prove libere, e si candida a essere uno dei protagonisti del resto del weekend. Ferrari e Mercedes non sono però lontani, con Hamilton e Antonelli rispettivamente 2° e 3° a poco più di un decimo di distacco. Gli altri sono un po’ più staccati, con Leclerc 4° a 3 decimi e mezzo, Piastri 5° a mezzo secondo e Russell 6° a 6 decimi. Verstappen è 7° a 7 decimi, completano la top10, a oltre un secondo dal miglior tempo, Hadjar, Lawson e Hulkenberg.

Appare dunque verosimile che in qualifica e in gara ci sarà lotta a 3 tra McLaren, Mercedes e Ferrari. La McLaren ha portato in Ungheria alcuni aggiornamenti, tra cui – finalmente – la sua ala “macarena”, e sembra pronta a riscattarsi dopo una serie di gare complicate. Mercedes è invece apparsa meno brillante rispetto al solito, complici l’assenza di sviluppi dal Canada e la natura ad alto carico del tracciato, ma con Antonelli la velocità non manca comunque, soprattutto sul ritmo, come visto nelle simulazioni long run di ieri.
Infine, Ferrari, che dispone di un’ala macarena aggiornata con dei flap aggiuntivi per aumentare la deportanza al posteriore – fondamentale su una pista lenta e tortuosa e rear-limited come l’Hungaroring, ha iniziato forte il weekend, concludendo il venerdì con un 1-2, ma ha poi fatto un salto prestazionale più piccolo nella notte – nonostante i meccanici del Cavallino abbiano anche infranto il coprifuoco -. Red Bull sembra più in difficoltà questo weekend, chissà se con Verstappen riusciranno comunque a tirare fuori il coniglio dal cilindro e a inserirsi nella battaglia al vertice.

Nel midfield Racing Bulls e Audi si confermano le vetture più competitive, mentre in fondo al gruppo Aston Martin ha fatto un bel balzo in avanti con gli aggiornamenti – il team inglese, dopo l’inizio di stagione disastroso – ha portato una macchina praticamente tutta nuova – e nelle FP3 ha preceduto le due Williams e le due Cadillac.

