Miyata prende la P1 in partenza e vince davanti a Fittipaldi e Van Hoepen, seguono Leon, Stenshorne e Camara. Tsolov si ritira dopo un testacoda.
La prima gara del weekend di F2 a Madrid si chiude con la prima vittoria nella categoria per Miyata, che ha conquistato la testa della corsa alla partenza, scavalcando il poleman Fittipaldi, e l’ha mantenuta fino alla bandiera a scacchi. Come prevedibile, la corsa – che era stata posticipata di 20 minuti ed è quindi iniziata alle 14:35 a causa della fine ritardata delle FP3 di F1 – non ha registrato molti sorpassi, ma è stata interrotta da due Safety Car.
La prima è entrata in azione subito al primo giro a causa di un incidente tra Maini e Varrone in curva 7, con Varrone che ha terminato la sua gara contro le barriere e Maini che ha riportato dei danni irreparabili sulla sua monoposto.

Nelle fasi iniziali, in curva 1-2, ci sono stati altri due contatti: quello tra Camara e Stenshorne, col brasiliano che ha danneggiato lievemente la sua ala anteriore, e quello tra Bennett e Montoya, che sono poi subito rientrati ai box. Bennett è stato costretto al ritiro, mentre Montoya è riuscito a tornare in pista seppur con qualche giro di ritardo.

Alla ripartenza, avvenuta al 5° giro, le posizioni sono rimaste invariate, con Miyata che precedeva Fittipaldi, Leon, Van Hoepen, Tsolov, Stenshorne, Camara e Dunne. Nelle tornate successive Dunne ha messo sotto pressione Camara per la P7, mentre Van Hoepen ha scavalcato Leon al giro 9, subendo però il controsorpasso da parte del messicano della Campos.

Due giri più tardi, però, Leon ha ceduto la 3° posizione a Van Hoepen in quanto era precedentemente uscito di pista e aveva tratto vantaggio.
Leon – che verrà comunque investigato dopo la gara per l’episodio con Van Hoepen – a questo punto ha iniziato a doversi guardare le spalle anche dal compagno di squadra Tsolov e i due si sono resi protagonisti di una lotta nei giri 13 e 14, al termine della quale Leon è rimasto davanti al leader del campionato bulgaro.

Al termine del 14° giro, però, Tsolov finisce in testacoda dopo aver colpito il muro interno di curva 20 e non riesce a ripartire.

Esce quindi la seconda Safety Car e Durksen e Shields ne approfittano per cambiare le gomme e provare qualcosa di diverso. La gara riparte al 18° giro, con Miyata che scappa via e Van Hoepen che è negli scarichi di Fittipaldi, senza però mai riuscire a sferrare l’attacco.
Alla fine dei 23 giri trionfa dunque Miyata, che ha preceduto di 2 secondi e mezzo Fittipaldi. Van Hoepen è 3° davanti a Leon e Stenshorne, ottengono punti anche Camara, Dunne e Boya. Completano la top10 Minì e Beganovic, autore della pole nelle qualifiche di ieri e che domani partirà perciò dalla 1° casella nella Feature Race. Il risultato potrebbe però cambiare nelle prossime ore perché il già citato Leon e Camara sono sotto investigazione per aver tratto vantaggio dopo essere usciti di pista.
Di seguito la classifica completa.



