Nella mattinata ungherese a vincere la Feature Race di F3 è stato Freddie Slater che, autore di un’ottima gara, ha conquistato la vetta del campionato.
La seconda ed ultima gara del settimo round della stagione ha visto finalmente trionfare un ottimo Slater che, dopo un primo giro complicato, ha saputo gestire la vetta della gara e portare a casa un successo fondamentale in ottica campionato, con ora tre soli round ancora da disputare.
Il racconto della gara
La partenza vede sin da subito un buono scatto del poleman Taponen. In curva 1, nonostante molti bloccaggi, passano tutti indenni. Se, poi, il primo giro sembrava essere chiuso senza incidenti, la penultima curva l’ha smentito. Così com’è successo nella Sprint Race di ieri, Nakamura, Xie e Gładysz hanno avuto un contatto in uscita dalla penultima curva con nessuno dei tre capace di finire il primo giro e chiamando in pista la prima Safety Car.

Passato il primo quarto di gara, la SC è tornata ai box al giro 6, facendo ripartire la corsa. La libertà di gareggiare, tuttavia, è durata metà giro dato che viene chiamata in causa la VSC. Salim Hanna, originariamente in coda al gruppo, ha probabilmente stallato la sua AIX ed è rimasto fermo in curva 13.
Dalla ripartenza della Virtual, la gara ha visto una grande rimonta di Ugo Ugochukwu che attorno alla metà della corsa si è portato negli scarichi di Freddie Slater (già leader per via del pit stop di Taponen che aveva accusato una foratura lenta alla posteriore sinistra). L’inseguimento è proseguita imperterrita per numerosi giri, nonostante due ulteriori Safety: la seconda, chiamata in causa da Kanato Le, fermatosi in pista e la terza causata da un attacco improbabile di Yevan David in curva 1 che ha causato la rottura delle sospensioni ed il ritiro di Barrichello.

Dall’ultima ripartenza in poi, Slater è riuscito a mantenere il suo ritmo indisturbato nonostante Ugochukwu abbia provato in tutti i modi ad impensierire il britannico, con scarso successo.
L’ordine d’arrivo
Freddie Slater, dunque, conquista il suo primo successo in Formula 3 davanti a Ugo Ugochukwu che perde dunque la leadership del campionato nonostante la seconda posizione in Ungheria. Chiude il podio Brando Badoer, autore di una gara pulita e senza particolari picchi. Prestazione solida di Colnaghi che, in occasione del suo 18º compleanno, si regala un quarto posto davanti a Naël, Taponen e Rivera, in battaglia fino all’ultima curva. Chiudono poi la Top 10 Lacorte, Wharton e Sharp.

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