q2A5m7uR image

IndyCar | Freedom 250: Kyle Kirkwood domina nella capitale, Lundgaard e Power completano il podio. A muro Palou

Posted by

Kyle Kirkwood ha conquistato il Freedom GP nella capitale degli States davanti a Christian Lundgaard e Will Power. Solo 20o Alex Palou, a muro

Il weekend IndyCar nella capitale Washington si è concluso nel nome di Kyle Kirkwood, vincitore della Freedom 250.

Gara fenomenale quella dell’americano che ha dominato questo Gran Premio dal primo all’ultimo giro. Partito dalla seconda posizione, si è preso subito la leadership alla prima staccata lasciando sul posto il poleman Palou. Una volta presa la testa della corsa Kirkwood ha cominciato a guadagnare decimi su decimi dimostrandosi imprendibile.

Secondo un grande Christian Lundgaard; partito dalla nona posizione il danese ha disputato una gara in rimonta dimostrando solidità e costanza. Negli ultimi istanti ha provato anche a giocarsi la vittoria ma non ce n’è stato per nessuno.
Terzo Will Power; altra prova di forza per l’australiano che come Lundgaard è riuscito a rimontare addirittura dalla 12a posizione dimostrando un incredibile velocità soprattutto nella seconda parte di gara.

Quarto Marcus Ericsson, che porta così 3 vetture Andretti nelle prime quattro posizioni d’arrivo; altra grande gara per lo svedese che ha terminato ai piedi del podio partendo addirittura dalla 21a posizione. A pagare è stata una strategia differente e le caution arrivate nel momento giusto. Quinto Kyffin Simpson; grande gara per il giovane pilota del team CGR che ha disputato una gara fotocopia a quella di Ericsson.

Sesto un ottimo Nolan Siegel, partito dalla 18a posizione; settimo Scott Dixon che ha preceduto Josef Newgarden, ottavo. Ottima nona posizione per Caio Collet con Romain Grosjean a chiudere la top 10.

Buona gara per Mick Schumacher, undicesimo. Mentre weekend anonimo per Pato O’Ward, solo 18o al traguardo.

Gara disastrosa per Alex Palou, solo 20o al traguardo a causa di un incidente nel finale di gara. Gare da dimenticare anche per Scott McLaughlin e David Malukas, out per incidente. Ritirati anche Robb, VeeKay e Ferrucci.

I momenti caldi della gara

Partenza e primi giri: subito caution

Il via “deciso” dal presidente Trump ha visto il poleman Alex Palou perdere la testa della corsa lasciando la strada a Kyle Kirkwood che grazie a uno spunto migliore è riuscito a passare lo spagnolo alla prima staccata all’esterno grazie a una traiettoria più pulita.
Poco dietro, le due McLaren di punta sono venute a contatto ed hanno perso dei pezzi. Questo ha costretto l’intervento dei commissari di pista.

Per lo stesso motivo la gara è stata neutralizzata al giro 18.

Primi incidenti, caos totale [37/147]

Nel bel mezzo di un momento molto tranquillo è arrivato il colpo di scena. David Malukas sbaglia la frenata dell’ultima curva e finisce contro le barriere. Nulla ha potuto farci Sting Ray Robb che giunto subito dopo non è riuscito ad evitarlo. Auto distrutte e gare finite.

Alla ripartenza è successo di tutto, Rahal è partito male ma nella mischia è riuscito a rimanere davanti. Arrivati in curva 5 da centro gruppo è sbucato Marcus Armstrong che dopo aver sbagliato la frenata è finito addosso a Rasmussen e VeeKay che sono finiti contro il muro.

Al via Rahal è riuscito a mantenere la leadership solo per 5 curve. Infatti, Kirkwood è riuscito a passarlo quasi di slancio grazie a delle gomme più fresche. Nelle retrovie tutto regolare.

Nel frattempo Palou butta via tutto

Dopo aver perso la prima posizione al via, lo spagnolo si è reso protagonista per ben due volte in corsia box, ma non in positivo. Alla prima occasione Palou ha colpito una ruota nella piazzola di Schumacher, che gli è costato un drive through e alla sosta successiva ha perso parecchio tempo a causa di un problema durante l’avvitamento di uno penumatico.

Questi due eventi gli hanno compromesso pesantemente la gara costringendolo a disputare il tempo restante nelle retrovie.

Clamoroso! Out Alex Palou e McLaughlin [123/147]

Il vero colpo di scena è arrivato al giro 123 quando Alex Palou è finito contro le barriere di curva 4. A seguito dell’incidente lo spagnolo ha rotto l’ala anteriore e soprattutto la sospensione posteriore sinistra. Questo ha messo la parola fine a ogni sogno di conquista del titolo in questo weekend.

Alla ripartenza è nuovamente successo di tutto. Alla prima curva McLaughlin ha tentato l’affondo su Kirkwood per la prima posizione ma è andato lungo andando a sbattere contro le barriere rompendo la sospensione. La collisione ha portato un cartellone pubblicitario praticamente in traiettoria nel momento in cui è transitato Felix Rosenqvist. Lo svedese l’ha calpestato finendo in testacoda.

Ultimi giri e bandiera a scacchi

Alla seconda ripartenza questa volta tutto regolare con Kirkwood che è stato in grado di mantenere la leadership. L’americano è poi scappato via rendendo vani i tentativi di inseguimento di Christian Lundgaard. Poco più dietro Will Power che non ci ha neanche provato.

Per Andretti è arrivata la seconda vittoria di fila dopo quella di Markham ottenuta da Marcus Ericsson.

La classifica

Il prossimo appuntamento

Il paddock non si ferma, è tempo di fare subito le valige per spostarsi nel Wisconsin. Appuntamento al prossimo weekend, 28-30 agosto, per il doppio round al Milwaukee Mile!

Seguici sui nostri social

🔥 Sei un vero fan della IndyCar? Allora non perderti neanche una news! 🚀 Seguici su Instagram, Telegram e Youtube per rimanere sempre aggiornato, senza perderti analisi, curiosità e retroscena dal paddock! 🏎️💨

📲 Tutto gratis, zero costi, solo passione per la IndyCar!
Se i nostri articoli ti piacciono, condividili con i tuoi amici e aiutaci a far crescere la community! 🙌

Buona lettura su Fuori Pista! 🏁🔎

Rispondi