Con gli aggiornamenti previsti per Monza, la Ferrari ha bisogno di mandare agli avversari un segnale forte in chiave mondiale.
Archiviata la pausa estiva, la sfida mondiale entra ufficialmente nel vivo. Kimi Antonelli continua ad essere leader inconstrastato del campionato, con ben 59 punti di vantaggio su Russell e Hamilton. Da diverse gare a questa parte la Ferrari sta cercando di avvicinarsi in classifica a suon di aggiornamenti, ma i risultati ottenuti in Ungheria e in Olanda hanno rallentato la rimonta del Cavallino.
Per la prossima gara (il GP d’Italia) la Rossa ha in programma uno sviluppo importante per il motore: il cosiddetto ADUO 2, che dovrebbe garantire 15 cavalli extra che aiuterebbero a colmare il gap con i rivali della Mercedes. A Monza, quindi, Ferrari avrà una buona chance di fare un altro passo in avanti e riaccendere le speranze mondiali, ma la sensazione è che possa essere l’ultima, vera chiamata per il 2026.
Una Ferrari imprevedibile
Nel corso dell’estate la SF26 si è dimostrata poco prevedibile, in quanto ha funzionato al meglio su tracciati veloci come Silverstone e Spa, mentre non è riuscita ad affermarsi a pieno né a Budapest né a Zandvoort. Il risultato? Dopo il complicato GP d’Austria, Hamilton pagava 46 punti ad Antonelli, 13 in meno rispetto alla situazione attuale nonostante siano trascorse 4 gare.
La rincorsa mondiale della Ferrari va ancora davvero lanciata. Le prestazioni della vettura sono notevolmente migliorate, e adesso ogni fine settimana il Cavallino sembra potersi esprimere su livelli simili a quelli della Mercedes, ma a questo punto della stagione potrebbe non essere più sufficiente. Hamilton e Leclerc hanno bisogno di vincere gare, di accorciare il gap in classifica e mettere pressione al giovane leader nel tentativo di sfruttare qualche sua debolezza finora abilmente nascosta.

La penalità di Antonelli
L’occasione di Monza diventa ancora più ghiotta guardando il contesto in cui si inserisce. Oltre al miglioramento delle prestazioni del motore, il Cavallino potrà contare su una scelta di obbligata della Mercedes: Antonelli dovrà montare il quinto motore stagionale, il che lo costringerà a scontare una penalità in griglia.
Per questo motivo, le due vetture di Maranello sono chiamate a salire sul podio e a guadagnare punti importanti in classifica. Dovesse accadere, l’entusiasmo del pubblico potrebbe fare la sua parte nell’aggiungere quella scintilla e nel dare quella motivazione in più ai due ferraristi. Se, al contrario, le prestazioni della Ferrari dovessero mostrarsi al di sotto delle aspettative il contraccolpo potrebbe essere decisivo. Appuntamento al 6 settembre per scoprire la verità su questa sfida mondiale.


