Kimi Antonelli arriva al Gran Premio d’Italia con una penalità pesante (dovrà partire dal fondo della griglia per il cambio del quinto motore) ma con un atteggiamento sorprendentemente leggero e ambizioso: puntare al podio e sfruttare la rimonta per attaccare senza pressioni.
La battuta in conferenza stampa
Durante la conferenza stampa riservata ai media italiani, nel motorhome della Mercedes, il bolognese ha lasciato trasparire il suo lato più scherzoso: “Parto ultimo, quindi non ho nulla da perdere. Ovviamente voglio recuperare il più possibile usando la testa, non frenerò all’ultimo in curva 1 al via sennò faccio casino“, ha detto ridendo. Poi ha fissato l’obiettivo: “Personalmente io credo che la top-5 sia molto fattibile“.

“Avrei preferito la pole, ma parto più leggero”
“Avrei preferito molto di più partire in pole però sicuramente partire in fondo mi aiuterà ad affrontare il weekend con più leggerezza“. La scelta di cambiare motore è stata valutata dalla Mercedes da circa un mese, e il pilota l’ha accettata senza proteste: “È già da un mesetto che ne parliamo, non ho fatto troppe forzature. Se si ha un buon passo-gara, si può venire su molto più facilmente. Anche se ad esempio si parte quinti e si va forte si può comunque vincere la gara“.
Setup da gara, non da qualifica
Questa situazione cambia radicalmente l’approccio al weekend: “Potremmo lavorare di più sul setup per la gara, che è una cosa buona, e non quello per la qualifica, che ho sempre cercato perché ho provato sempre a giocarmi la pole“. La parola d’ordine sarà attaccare, ma con la testa: “Il mindset sarà di andare aggressivo il più possibile“. In qualifica potrebbe esserci spazio anche per una collaborazione con George Russell attraverso la scia: “Potrebbe succedere. Questa è una conversazione che avremo anche internamente“.

McLaren e Ferrari: i rivali da battere
Antonelli guarda con attenzione alla concorrenza. La McLaren, dopo i successi in Ungheria e Olanda, sembra aver fatto un salto in avanti: “Con Lando il team ha fatto un grandissimo lavoro, negli ultimi GP sono sicuramente la coppia da battere“. Ma il pilota Mercedes non trema: “Vero è che loro hanno portato il loro ultimo pacchetto importante di stagione e noi con gli sviluppi siamo fermi dal Canada, attenderemo la Malesia per la novità al motore. E poi dovremo cambiare l’Aduo, per questo dovrò sicuramente scontare altre cinque posizioni di penalità“.
Ferrari molto forte a casa
A Monza, secondo Antonelli, anche la Ferrari può dire la sua: “Credo che sarà molto, molto forte con il motore, sarà una gara molto tirata“. Il pilota ha anche commentato il super clipping (il calo improvviso di velocità sui rettilinei quando la batteria si scarica e la potenza passa al termico): “Da guidare è meglio di quello che mi aspettassi, su questa pista non è il massimo ma nemmeno così terribile“.

Verstappen: “Incredibilmente solido”
Il confronto con Max Verstappen ha portato Antonelli a elogiare l’olandese: “Lui è solido, è un pilota incredibilmente solido, completo sotto tutti gli aspetti“. Cosa vorrebbe rubargli? “La spensieratezza e la confidenza che ha, qualità che arriveranno in me con l’esperienza“. I suoi difetti? “Non sono a livello degli altri per permettermi di farlo, non voglio dire nulla“.
La coppa di Monza e il sogno Imola
Commenti finali alla discussa coppa che sarà consegnata domenica, con ciotole infilate una sopra l’altra: “Un trofeo particolare, bello il significato (la fragilità nel costruire la vittoria), l’idea è bella. La forma resta particolare, ripeto“. Sul possibile GP di Imola a fine novembre, al posto del Qatar: “Mi piacerebbe molto finire l’anno a Imola, a casa. Non so riguardo il meteo come sarà, se sarebbe altrettanto bello a dicembre. Però sicuramente sarebbe un bel modo per potersi magari riscattare rispetto a questa gara“.

