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F1 | Ferrari convince a Monza: sogno vittoria concreto?

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Si chiudono le prove libere del Gran Premio d’Italia con una Ferrari che lascia intravedere spiragli concreti per la vittoria. Leclerc ha dominato le FP1, Russell ha risposto nelle FP2, ma è l’approccio strategico di Maranello a far sognare i tifosi: simulazioni aggressive con gomma media e persino rossa, mentre Mercedes e McLaren mostrano ritmi solidi ma meno esplosivi.

FP1: Leclerc comanda, Ferrari subito in cattedra

La prima sessione di prove libere ha visto Charles Leclerc piazzarsi in testa alla classifica con un tempo di 1’23″008 ottenuto con gomma media, precedendo Lewis Hamilton e George Russell. La Ferrari ha subito mostrato un passo interessante: entrambi i piloti hanno chiuso nelle prime posizioni senza utilizzare la gomma morbida, risparmiando così un set per il resto del weekend. Alle spalle delle Rosse, George Russell ha chiuso terzo con gomma rossa, mentre Kimi Antonelli si è posizionato quinto. Lando Norris ha chiuso sesto, mentre Liam Lawson con la Red Bull ha fatto segnare il quarto tempo, con Max Verstappen fermo ai box per lasciar spazio al giovane Iwasa.

Ferrari a Monza

FP2: Russell risponde, ma Ferrari studia la gara

Nella seconda sessione George Russell ha preso il comando con il miglior tempo, precedendo Leclerc di poco più di un decimo e Antonelli di terzo. La Ferrari ha destato curiosità per l’approccio aggressivo: lunghe simulazioni di passo gara con gomma media, per poi testare la strategia addirittura con gomma rossa nel finale. Lando Norris ha chiuso quarto, Lewis Hamilton quinto ha completato la top 5, mentre Max Verstappen nono ha lamentato un feeling non eccellente con la Red Bull, soprattutto in frenata.

Mercedes: ritmo solido, ma Antonelli parte dal fondo

La Mercedes ha mostrato un passo costante in entrambe le sessioni, con Russell e Antonelli sempre nelle prime posizioni. Il problema per il team della Stella a tre punte è la griglia di partenza: Antonelli dovrà scontare una penalità per il cambio di componenti della Power Unit e partirà dall’ultima casella. Questo ha portato il team a concentrarsi maggiormente sul passo gara, soprattutto per l’italiano, visto che il risultato della qualifica non cambierà le carte in tavola per lui. Russell, dal canto suo, è apparso come l’indiziato principale per la vittoria, ma la Ferrari non sembra intenzionata a regalare nulla.

Mercedes a Monza

McLaren: Norris competitivo, ma strategia più conservativa

La McLaren ha portato a Monza specifiche a basso drag e una nuova ala posteriore denominata H-wing, con l’obiettivo di aumentare la velocità di punta. Lando Norris ha chiuso quarto nelle FP2, mostrando un ritmo solido ma non esplosivo come quello della Ferrari. Oscar Piastri ha completato il lavoro del team, ma la McLaren sembra aver adottato un approccio più conservativo rispetto alle Rosse, concentrandosi su simulazioni di gara con gomma dura.

Red Bull in difficoltà: Verstappen non trova il feeling

La Red Bull ha mostrato segnali di difficoltà, soprattutto con Max Verstappen che ha chiuso nono nelle FP2, lamentando problemi di feeling con la vettura, in particolare in frenata. Liam Lawson, al posto di Hadjar ancora infortunato, ha fatto meglio con il quarto tempo nelle FP1, ma la Red Bull non sembra avere il passo per insidiare Ferrari e Mercedes.

Red Bull a Monza

Cosa aspettarsi dalla qualifica

Con Ferrari che ha mostrato un passo interessante sul giro secco (Leclerc in FP1) e Mercedes che ha risposto nelle FP2 (Russell primo), la qualifica si preannuncia molto aperta. Hamilton è stato costantemente nelle prime posizioni in entrambe le sessioni, confermando il buon momento della Ferrari. La Ferrari potrebbe essere la grande favorita se confermerà il passo mostrato, ma Mercedes non va sottovalutata: Russell ha dimostrato di avere il ritmo per competere, e Antonelli — pur partendo dal fondo — potrebbe essere un’arma a sorpresa per la gara.

Strategie: Ferrari aggressiva, Mercedes e McLaren più prudenti

Il dato più interessante emerso dalle prove libere è l’approccio strategico: la Ferrari ha provato lunghe simulazioni con gomma media e persino rossa, segnalando l’intenzione di azzardare una strategia aggressiva per domenica. Mercedes e McLaren, dal canto loro, sembrano più orientate su strategie conservative, con simulazioni di gara su gomma dura. Se la Ferrari confermerà il passo in qualifica e riuscirà a gestire la strategia in gara, il sogno vittoria a Monza potrebbe diventare realtà.

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