Max Verstappen non è soddisfatto del risultato ottenuto a Monza, nonostante sia tornato sul podio dopo il brutto incidente di Zandvoort.
Max Verstappen è stato l’unico pilota in grado di infastidire le due Mercedes nel corso del GP d’Italia, ma il risultato finale (terzo posto) non sembra avergli regalato grande soddisfazione. Il pilota olandese ha fatto spalle larghe finché ha potuto, provando sfruttare al meglio la frenata e l’ottimo motore Honda, ma tutto questo non è stato sufficiente specialmente nel secondo stint.

Parlando ai media, Verstappen ha raccontato come le battaglie di inizo gara siano state in parte “frustranti”, poiché il pilota era consapevole di non avere una reale chance di vincere la gara a causa della differenza sul rettilineo rispetto alle Mercedes.
“Ad essere onesto le battaglie non sono molto divententi quando le persone ti sorpassano come se fossi una tartaruga. Ma sì, ho cercato di rispondere dall’esterno, la macchina è buona in frenata e questo aiuta. Ho una confidenza con la macchina quando vado in staccata” ha detto l’olandese, come riportato da racingnews365.com.
“Due volte sono riuscito ad attaccare in curva 2 e in curva 4. Quindi sì, è stato bello ma allo stesso tempo frustrante, ma cerco solo di massimizzare quello che ho a disposizione”.

In seguito, Verstappen ha parlato delle difficoltà della sua Red Bull sull’asse posteriore, con cui il 4 volte campione del mondo ha combattuto per tutto il weekend di Monza. L’obiettivo per la scuderia austriaca deve puntare a risolverlo al più presto per guadagnare terreno nei confronti di Mercedes e Ferrari.
“Il problema all’asse posteriore era ancora lì, non è cambiato niente. Semplicemente non va bene. Faccio fatica sui dossi, sui cordoli e specialmente a bassa velocità. Sembra come se l’asse posteriore non risponda ancora al meglio. Sicuramente non è stato l’ideale e ci è costata performance, ma è andata così” ha concluso.
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