Lando Norris è consapevole che avrebbe meritato la vittoria, ma una sfortunata Virtual Safety Car ha cambiato i piani della McLaren.
Lando Norris ha concluso in terza posizione il GP di Spagna, alle spalle di Antonelli e Verstappen. Decisivo l’episodio a sfavore del campione del mondo, una Virtual Safety Car uscita con un tempismo pessimo per i piani della McLaren. Il britannico amareggiato per la vittoria sfumata ma consapevole della forza della MCL40 in gara.

Dopo la fantastica pole position di ieri Norris non è riuscito a portare a casa la vittoria. Dopo una partenza liscia il britannico ha mantenuto la leadership sul circuito del Madring e ha accumulato un vantaggio notevole su Antonelli e Verstappen. A mescolare le carta in tavola ci ha pensato la Virtual Safety Car, esposta per l’Aston Martin di Stroll ferma in una via di fuga, uscita qualche secondo dopo che la McLaren #1 aveva passato l’entrata della pit lane.
Alle sue spalle ne hanno approfittato i due inseguitori, mentre Norris è stato richiamato ai box al giro successivo per togliere le gomme medie ormai quasi finite. Il tempo della sosta non è stato dimezzato perché la VSC era appena stata rimossa, oltre al fatto che il pit stop del britannico è durato sette secondi. La McLaren è ritornata in pista alle spalle di Antonelli e Verstappen e ci è restata fino al termine del GP di Spagna, data la mancanza di punti di sorpasso.

“La VSC è uscita dopo che avevo passato già l’ultima curva. Gli altri sono stati molto fortunati oggi o io sono stato sfortunato, qualunque sia il modo in cui si vuole vedere. Oggi meritavamo la vittoria, abbiamo fatto un lavoro straordinario. Credo di aver dato il meglio in questo weekend e perdere una gara in questo modo è davvero brutto”, ha detto Lando Norris.
“È la F1, la gara dovrebbe essere vinta con la migliore prestazione e con una buona strategia, magari allungando uno stint o cose del genere. Oggi invece la gara è stata vinta da una regola che avvantaggia alcune persone molto più di altre. So che sono le corse, quindi non posso essere troppo contrario, anche perché se fosse successo l’opposto mi sarebbe andato bene. Ma quando senti di aver fatto un weekend perfetto sia in qualifica che in gara fa molto male”, ha continuato il pilota della McLaren.

Nelle ultime gare la scuderia di Woking ha fatto grandi passi in avanti, e Norris sta forse disputando la sua miglior stagione di sempre in Formula 1. Zak Brown e Andrea Stella hanno sempre affermato che lo sviluppo sarebbe stato decisivo nel corso della stagione, e questa gara ha confermato sempre di più la consapevolezza di avere un grande pacchetto a disposizione, anche se Antonelli in classifica è lontanissimo e probabilmente irraaggiungibile.
“Da questo fine settimana traiamo solo aspetti positivi, oggi siamo stati nettamente i più veloci. Abbastanza spesso siamo stati i più veloci in gara, mentre il sabato abbiamo sempre faticato di più. È lì che forse possiamo migliorare ancora”.
“In qualifica non siamo mai abbastanza costanti per lottare con gli altri, ma la domenica è diverso. Il modo in cui guido, il modo in cui posso prendermi cura delle gomme e guadagnare tempo sul giro mi sta dando molte opportunità e posso fare un lavoro migliore degli altri. Siamo stati semplicemente sfortunati, e questo è ciò che è davvero frustrante”, ha concluso Norris.


