Kimi Antonelli vince a Madrid ma confessa di aver avuto fortuna con la VSC e che Norris avrebbe meritato il gradino più alto del podio.
Dopo la rimonta di Monza Kimi Antonelli trionfa ancora, questa volta al GP di Spagna, e allunga ancora di più in classifica piloti. Una buona dose di fortuna ha permesso al giovane della Mercedes di superare Norris con la strategia, successivamente ha gestito le gomme alle spalle di Leclerc e si è portato a casa l’ottava vittoria della carriera.

In una gara molto piatta come quella di Madrid, l’unica vera scossa decisiva che ha poi consegnato la vittoria ad Antonelli è stata la Virtual Safety Car al giro 14. Stroll ha fermato la sua Aston Martin in una via di fuga e i commissari hanno deciso di neutralizzare il Gran Premio. Norris, che era in testa alla gara, aveva appena superato l’entrata della pit lane quando i commissari hanno esposto la VSC.
Ad approfittarne sono stati Verstappen e Antonelli, che con il tempo di sosta dimezzato hanno poi scavalcato la McLaren che si è fermata al giro successivo pochi secondi dopo il termine della Virtual. Il pilota della Mercedes è consapevole che probabilmente non avrebbe vinto la gara senza questo episodio, e ci ha tenuto a ricordarlo. Norris ha avuto anche un problema con la sostituzione della gomma anteriore destra, con il suo pit stop che è durato sette secondi.

“È stata una gara complessa, non lineare, soprattutto per quanto riguarda la gestione degli pneumatici. È bello vincere, ma non è stata una bellissima sensazione perché credo che oggi Lando meritava la vittoria. È una sensazione agrodolce, ma ce la prendiamo. Episodi a parte, abbiamo fatto una gara solida, soprattutto con le gomme hard con le quali abbiamo avuto un ottimo passo, specie nel finale”, ha detto Antonelli in conferenza stampa.
Il pilota della Mercedes ha allungato ancora di più in classifica, con Russell che ha concluso in P5 e Hamilton che si è ritirato nelle prime fasi di gara. A nove round dalla fine del campionato aumentano le probabilità che Antonelli possa essere incoronato il più giovane campione del mondo di sempre della Formula 1, ma continua ancora a non pensarci.
“Non voglio pensare ancora al titolo, anzi è proprio quello che non si dovrebbe fare. Voglio continuare a spingere gara per gara, portare a casa il risultato e divertirmi fino in fondo. Vedremo poi dove finiremo alla fine dell’anno”, ha concluso Antonelli.


