La F1 riduce la distanza delle gare di 15 chilometri: la modifica è legata alle nuove Power Unit
La Formula 1 si prepara a modificare nuovamente la durata dei suoi Gran Premi. Dal 2027 la distanza massima delle gare passerà dagli attuali 305 a 290 km, con una riduzione che, a seconda del circuito, corrisponderà generalmente a due o tre giri in meno. La decisione è stata approvata dalla F1 Commission riunitasi oggi a Londra.
Perché le gare saranno più brevi?
La modifica è direttamente collegata alle novità sulle Power Unit 2027. Dopo le difficoltà emerse con la gestione dell’energia durante la prima stagione delle nuove vetture, FIA, F1, team e motoristi hanno concordato una serie di interventi per aumentare il contributo del motore endotermico.
Nel 2027 la potenza massima del motore termico salirà da 400 a 420 kW, mentre il flusso di carburante aumenterà del 5%. Contemporaneamente, la potenza massima della MGU-K scenderà da 350 a 300 kW. La ripartizione della potenza passerà così dal rapporto 53/47 del 2026 a 58/42 in favore del motore endotermico.

Con più carburante utilizzabile dal motore, mantenere una distanza di 305 km avrebbe comportato un aumento delle esigenze di carburante. La soluzione scelta è quindi quella di accorciare uniformemente i Gran Premi, evitando di intervenire solamente sui circuiti più critici dal punto di vista dei consumi.
Non è l’unica modifica per il 2027
La Commission ha inoltre approvato nuove procedure per le gare interrotte dalla pioggia o da altri eventi. Verrà introdotto un “hard stop” per stabilire il termine definitivo dell’attività in pista, mentre sarà eliminato l’attuale limite complessivo di tre ore dall’inizio alla fine della gara. Rimarrà invece il limite di due ore di gara effettiva.


