Fernando Alonso è stato costretto a interrompere la propria Q1 per un problema alla power unit Honda. Una nuova occasione persa per Aston Martin, con il due volte campione del mondo che non nasconde la propria frustrazione.
Le qualifiche del Gran Premio del Messico si sono trasformate nell’ennesima delusione per Fernando Alonso. Il pilota Aston Martin ha dovuto parcheggiare la propria AMR26 durante la Q1 a causa di un problema tecnico alla power unit Honda, chiudendo la sessione in 18ª posizione. Un epilogo particolarmente amaro, considerando il potenziale mostrato dalla vettura durante il fine settimana.
Intervistato da F1 TV immediatamente dopo l’accaduto, lo spagnolo non ha nascosto il proprio disappunto. Alla domanda sulla natura del problema ha risposto senza giri di parole, confermando che riguardava il motore. Quando gli è stato ricordato quanto fosse importante l’opportunità persa, Alonso ha ammesso che la vettura aveva effettivamente mostrato buone sensazioni durante il weekend. Sulle possibilità di recuperare qualcosa in gara, invece, è stato decisamente pessimista: partire dal fondo avrebbe reso tutto molto complicato.
«Abbiamo perso una grande opportunità»
Nella successiva intervista con i giornalisti, Alonso ha spiegato di essersi trovato a pochissima distanza dall’ingresso della pit lane quando il team gli ha ordinato di fermarsi.
«Ero a 100 metri dal garage, ma probabilmente il problema era più grande di quanto si potesse risolvere lì». Lo spagnolo ha quindi riconosciuto che fermare la vettura fosse la scelta più sicura per tutti i piloti presenti in pista.

Alonso ha poi analizzato il potenziale espresso dall’Aston Martin. Secondo il pilota, la squadra aveva mostrato un ritmo da dodicesima o tredicesima posizione, con una possibilità, seppur difficile, di raggiungere la Q3. Un risultato che avrebbe rappresentato un importante passo avanti rispetto alle prestazioni abituali della stagione.
«Credo che abbiamo perso una grande opportunità. La frustrazione è inimmaginabile, ma questa è la storia di tutto l’anno», ha dichiarato, sottolineando ancora una volta quanto i problemi di affidabilità abbiano condizionato il suo campionato.
La battuta sul Brasile
La frase più sorprendente è arrivata ai microfoni di ESPN. Alla domanda sulle prospettive per la gara, Alonso ha risposto con una battuta che fotografa perfettamente il suo stato d’animo: «Vado direttamente in Brasile».
Una provocazione legata alla frustrazione del momento, non un annuncio ufficiale di ritiro dal Gran Premio.

Anche nella comunicazione diffusa successivamente da Aston Martin, il pilota ha riconosciuto che i problemi legati al raffreddamento avrebbero reso complicata la domenica, assicurando comunque che la squadra avrebbe continuato a lavorare per affrontare la situazione.

