L’analisi del passo gara basata sui dati raccolti dalle squadre nel corso delle FP2. Mercedes il riferimento, Ferrari e Red Bull inseguono.
La prima giornata di prove libere in Azerbaijan si è conclusa con George Russell davanti a tutti grazie al suo 1:43.347, che gli ha permesso di concludere la giornata davanti ad Antonelli e Verstappen. Come di consueto, piloti e squadre si sono concentrati sulle simulazioni passo gara negli ultimi minuti delle FP2: i dati raccolti hanno fornito delle indicazioni interessanti in vista della corsa anche dal punto di vista del degrado, che non è sembrato particolarmente elevato.
Mercedes
La Mercedes ha impressionato l’intera griglia con il tempo di George Russell, risultato ben 8 decimi più veloce di Verstappen, terzo. Anche dal punto di vista del passo gara l’inglese è sembrato a suo agio ed ha sfruttato al meglio la sua gomma media per girare sul piede del 47 alto, con una sola eccezione in 48.3 nel suo run di 4 giri.
Kimi Antonelli ha avuto a che fare con problemi di affidabilità ed è rimasto alle spalle del suo compagno di squadra, ma per quanto riguarda il ritmo gara è sembrato vicino al livello di Russell: dopo aver iniziato con un’introduzione lenta sul 49 basso/48 alto (2 giri), anche l’italiano ha completato un paio di passaggi sul ritmo della Mercedes #63. In generale, il team di Brackley ha mostrato una superiorità evidente, che lo porta ad essere la favorita in vista della vittoria di domenica.
Ferrari
La Ferrari si è concentrata sull’utilizzo della gomma soft con entrambi i piloti. Charles Leclerc è stato autore di 5 passaggi, di cui 4 sono stati sul piede del 48 alto/49 basso per poi far segnare un incoraggiante 47.9 all’ultima occasione della sua simulazione passo gara, mostrando un andamento simile a quello di Antonelli.
Lo stesso è accaduto a Lewis Hamilton, in pista per 4 giri con la mescola più morbida a disposizione. L’inglese ha completato 2 passaggi sul 49 basso per poi migliorare il suo ritmo di circa un secondo negli altri due, facendo registrare un 48.7 come giro medio, che rappresenta il più lento tra i piloti Mercedes, McLaren e Ferrari. Nella prima giornata di Baku la vettura di Maranello è stata indubbiamente distante dalle Frecce d’Argento.

McLaren
La scuderia di Woking è sembrata la più costante tra le insegutrici della Mercedes, anche se non la più veloce. Lando Norris (gomma soft), dopo aver iniziato con un crono sul 49.1, ha completato tutti gli altri 4 sul passo gara del 48 medio con un picco positivo in 48.2. Oscar Piastri è stato complessivamente più veloce, come dimostrano i suoi 5 giri in cui ha oscillato solamente tra il 48.0 e il 48.5 con la mescola soft, apparsa poco sensibile al degrado e che potrebbe rivelarsi una scelta comune nella gara di sabato.

Red Bull
Considerate anche le caratteristiche del circuito, la scuderia di Milton Keynes potrebbe rivelarsi la sorpresa dell’appuntamento azero e lo ha dimostrato soprattutto con la simulazione passo gara di Max Verstappen. L’olandese ha completato 4 passaggi con la mescola soft, rimanendo costante sul 48 basso e toccando addirittura un picco positivo in 1:47.8 che gli è valso il secondo giro medio più veloce della griglia (48.1). Più lento, anche se meno significativo visto il periodo di assenza, lo stint di Hadjar, oscillante tra il 49.5 del suo primo passaggio e il 48.6 nei 4 giri portati a termine. Che possa essere il fine settimana giusto per la prima vittoria stagionale di Max Verstappen?


