Charles Leclerc conquista la prima fila a Baku beffando Oscar Piastri per un millesimo, ma resta alle spalle di Russell di 8 decimi.
Charles Leclerc conquista la prima fila a Baku. Il monegasco, sempre tra i primi 5 nelle sessioni di prove libere, è riuscito, con un super giro, a conquistare la prima fila alle spalle di un Russell imprendibile. Era quasi impossibile riuscire a stare davanti alla Mercedes, che ha dato 8 decimi in qualifica al resto dei piloti, ma Leclerc si è tenuto alle spalle un’ottima McLaren di un solo millesimo. In un circuito in cui la Ferrari ha dimostrato di fare più fatica, ancora una volta a fare la differenza ci ha pensato Charles Leclerc.
Possiamo definirla però una qualifica dolceamara, la seconda posizione è certamente un ottimo risultato, anche viste le difficoltà in qualifica per la Ferrari quest’anno, ma ritrovarsi a 8 decimi di distacco dalla Mercedes non è un qualcosa di positivo da prendere e portare a casa, come anche ammesso da Leclerc nelle interviste al termine della sessione.

“Purtoppo penso che abbiamo massimizzato tutto“, ha ammesso Leclerc. “Dico purtroppo perchè quando il distacco dal primo è di 8 decimi mi piacerebbe più dire di aver sbagliato e di aver lasciato qualcosa sul tavolo. Io penso che i due giri fossero abbastanza buoni. In generale questo weekend non ho avuto la solita confidenza di prendere poco margine dai muri, purtoppo però abbiamo avuto tanti problemi con la macchina e quindi 5/10 centimenti che lasci alla fine li paghi tanto su una pista come questa. Sicuramente c’è un po’ di performance nel giro, ma abbiamo fatto fatica e dire che so da dove vengono gli 8 decimi rispetto a George sarebbe una bugia.”
“Il mio giro è stato piuttosto buono, soprattutto il secondo settore, ma anche in quello ci sono 4 decimi. Lewis era davanti a me di 3/4 secondi penso e sono riuscito a fare un buon giro, anche se quando vedo il divario da George forse penso che il giro non fosse così tanto buono. Ma nel complesso siamo stati dietro per tutto il weekend e ci aspettavamo in parte di essere così lontani dopo una sessione di prove libere difficile, ma stamattina avevo un po’ più di speranza. In termini di posizione siamo dove ci aspettavamo, ma in termini di distacco è molto più di quanto ci aspettassimo”.

Onestamente non c’erano davvero grandi possibilità di avvicinarsi di più ad una Mercedes che ha dimostrato di essere nettamente più forte, veloce ed equilibrata ormai dal Canada, pista in cui sono stati portati gli ultimi aggiornamenti per le frecce d’argento. Domani però le possibilità per fare bene e provare a battere la Mercedes ci sono, anche se Leclerc sa che sarà davvero difficile, confida nel passo che, come confermato dal pilota Ferrari, nelle simulazioni fatte durante il weekend è sembrato molto buono.
“Domani sarà tutto da vedere, la nostra velocità in rettilineo non è il nostro punto di forza, ma il ritmo è stato piuttosto forte in FP1 con alto carico di benzina, quindi spero che sarà così anche domani. Sognare la vittoria non costa nulla, ma dal lato nostro non penso troppo al risultato ma a quello che dobbiamo fare per essere più preparati possibili alla partenza. Il lavoro inizierà subito, abbiamo già fatto abbastanza simulazioni passo gara e mi sento abbastanza pronto ma la Mercedes ha tanto margine, anche se è vero che noi la domenica ci avviciniamo, oggi sono 8 decimi, quindi bisogna avvicinarsi ancora di più”, ha concluso Charles Leclerc.


