Kimi Antonelli riporta l’Italia sul gradino più alto del podio a Monza dopo 60 anni compiendo un’impresa indimenticabile.
Monza è tricolore. Dopo 60 anni un italiano è tornato a vincere a Monza, nel Tempio della Velocità. Kimi Antonelli ha compiuto una vera e propria impresa questo weekend, partito 19° dopo aver sostituito la power unit, la sua gara sarebbe stata tutta in salita. Eppure, con una facilità quasi disarmante, dopo soli 18 giri aveva già conquistato la prima posizione. Una rimonta gestita con freddezza e maturità, nonostante le urla e le aspettative del pubblico di casa.
Tanta è l’emozione e la commozione, impossibile da trattenere una volta sceso dalla vettura. “È stata un impresa ma ci siamo riusciti. Non pensavo che avrei vinto partendo dalla 19° posizione in griglia ma eccoci qui. Sono felicissimo, senza il team Mercedes e la mia famiglia non ce l’avrei mai fatta. Al Mondiale ci si penserà poi, intanto festeggiamo il primo posto di oggi”, ha ammesso Antonelli visibilmente commosso.

Sul finale di gara, però, un lungo che lo ha fatto finire in ghiaia alla prima variante dopo aver tentato il sorpasso su Russell, ha fatto perdere un battitto a tutti, Kimi compreso. “È stato piuttosto spaventoso sul momento. L’asfalto si stava sgretolando ma pensavo di poter fare la curva. Ma una volta che sono passato anche su un po’ di ghiaia sono andato dritto e ho pensato ‘forse ho perso la mia occasione’. Ma per fortuna avevamo ancora il ritmo e siamo riusciti a portarla a casa”.
Le lacrime sotto la visiera rappresentano quello che di più umano c’è in questo sport, perchè alla fine, in quelle vetture, ci sono dei semplici ragazzi, uomini, che inseguono un sogno. Oggi, al secondo anno in Formula 1, a soli 20 anni e in testa nel mondiale con un pesante distacco dagli avversarsi, Kimi Antonelli non aveva niente da perdere partendo dall’ultima casella, eppure, con la ferocia di un leone ma gli occhi sognanti del giovane che è, ha conquistato la vittoria più dolce della carriera. Che cosa hai fatto Kimi?

“Cosa ho fatto? Sto ancora cercando di realizzare. La vittoria era un sogno, è incredibile. Dopo la seconda partenza quando ero lì in mezzo al gruppo sapevo che avrei avuto la mia opportunità. La giornata più bella della mia vita e che ricorderò per sempre. Diciamo che questa vittoria è stata anche più emozionante della mia prima in Cina. Dopo tutti i momenti difficili avuti qua poter vincere oggi è davvero speciale. Il supporto dei tifosi è stato incredibile, in uscita dalla prima variante davo uno sguardo alle tribune ed erano tutti carichi. Mi hanno dato una spinta enorme, quel qualcosa in più“.
Che storia che stai scrivendo, e che storia a cui stiamo assistendo. Grazie Kimi, non ci sono più parole per descriverti.


