Lewis Hamilton conclude il weekend deludente di Baku in sesta posizione dopo una gara difficile, in cui ha faticato per tutto il tempo.
Lewis Hamilton resta a galla, ma quello che ci lascia Baku è una Ferrari che sembra ancora lontana dalla possibilità di attaccare. Il sette volte campione del mondo ha faticato per l’intero Gran Premio, concludendo solamente in sesta posizione, mentre il suo compagno di squadra in quarta. Il team di Maranello porta a casa un po’ di punti, ma non soddisfazioni, in un fine settimana che si somma a tanti altri dove il protagonismo riguarda gli altri.
In partenza Lewis è riuscito a mantenere la sesta posizione conquistata in qualifica, ma al secondo giro viene superato da Verstappen. Il resto della gara lo ha passato rassegnato informando via radio la mancanza di potenza della sua vettura, assenza di grip e difficoltà di mettere in temperatura le gomme. Sul finale, dopo il bloccaggio di Piastri che lo ha fatto scalare di molte posizioni, Hamilton si è dovuto arrendere al ritmo superiore di Antonelli alle sue spalle e scendere in sesta posizione, dove ha terminato la sua gara. Un Gran Premio da dimenticare, caratterizzato da molti problemi, come affermato da lui stesso.

“In questo momento non c’è un problema solo, ce ne sono diversi”, ha ammesso Lewis Hamilton deluso al termine del Gran Premio. “È stata una gara difficile e piuttosto brutta dal mio punto di vista. Non sono andato da nessuna parte. Non riuscivo a tenere il passo con i ragazzi davanti e facevo fatica a tenere dietro quelli alle mie spalle. Oggi ho avuto mancanza di ritmo, ma in generale per tutto il fine settimana. Non riuscivo a far lavorare le gomme. Ho cercato di metterle in temperatura ma proprio non si accendevano”.
“In gara, penso probabilmente alla fine del primo stint, le gomme hanno iniziato ad accendersi e a funzionare all’improvviso e ho iniziato a fare lo stesso tempo di quelli davanti, o almeno di un paio di loro. Poi siamo passati alla gomma successiva e non si è accesa per tutto l’ultimo tratto della gara, quindi stavo solo slittando in giro”.

Tanta delusione, frustrazione e problemi che Lewis Hamilton dovrà cercare di lasciarsi alle spalle velocemente, con la Formula 1 pronta a volare in Malesia già il prossimo weekend e poi a Singapore.
“Al momento non ho buone sensazioni. Però in Malesia ci saranno circostanze diverse, potrebbe essere un problema minore far funzionare le gomme, però anche lì ci sono rettilinei abbastanza lunghi, per cui vedendo la potenza che avevano gli altri questo weekend, non sarà semplice. A Singapore, invece, ci sono meno rettilinei e magari potremmo essere più forti, ma questo lo vedremo”, ha concluso Lewis Hamilton.


