Nico Rosberg ha espresso il suo parere dopo l’episodio tra Leclerc e Hamilton in Messico con una frase che, però, lascia spazio a diverse interpretazioni.
La Ferrari ha lasciato il Messico con più di un rimpianto. Quello che sembrava poter essere un fine settimana da ricordare, con Lewis Hamilton e Charles Leclerc nelle prime due posizioni dopo la partenza, si è trasformato in un’occasione persa. Il duello tra i due compagni di squadra in curva 4 ha portato entrambi i piloti fuori pista. Leclerc è però riuscito a mantenere la prima posizione, ma con Verstappen che aveva appena superato Hamilton sarebbe stato complicato restituirla al britannico, perciò la direzione gara ha inflitto al monegasco cinque secondi di penalità.
Nel valutare l’episodio, i commissari hanno notato che anche Hamilton fosse uscito di pista traendo a sua volta vantaggio durante il primo giro, per questo motivo la sanzione di Leclerc è stata ridotta dai 10 secondi previsti a 5. Una decisione ha mandato su tutte le furie il pilota 44 che, dopo aver chiesto che gli venisse restituita la posizione, non si è risparmiato con alcune uscite in radio durante la gara e, soprattutto, nel corso della bandiera rossa. Insomma, una situazione che ha inevitabilmente fatto ripensare a quanto accaduto a Monza, dopo il duello tra i due piloti Ferrari in curva 1.

L’accaduto ha riacceso le tensioni in casa Ferrari, soprattutto sulla gestione dei rapporti tra i due piloti. Proprio in merito a questo è intervenuto Nico Rosberg ai microfoni di Sky Sports F1 con una frase che lascia spazio a una doppia interpretazione. “È interessante, però: è sempre colpa di Charles, vero? Non è mai colpa di Lewis, nelle ultime occasioni. Voglio dire, a Monza è stato Charles, qui è stato Charles…”
C’è chi ha interpretato queste parole come una frecciatina ad Hamilton, che ha subito accusato il compagno di squadra senza riconoscere le proprie responsabilità. Chi, invece, le ha interpretate come un’accusa diretta a Leclerc sia per quanto accaduto a Monza che in Messico.

Nonostante queste parole che hanno lasciato qualche dubbio su cosa volesse davvero intendere Nico Rosberg, il quale non ha chiarito se fosse ironico o meno, l’ex campione del mondo si è soffermato sulla gestione del rapporto tra i due piloti, chiamando direttamente in causa il team principal Fred Vasseur.
“Vasseur deve iniziare ad agire perché ancora una volta, come ha detto Lewis, prima della gara non c’è stata alcuna discussione. Altrimenti si continuerà così e i piloti prenderanno in mano la questione e si faranno giustizia da soli in pista. Devi chiarire bene cosa è accettabile e cosa no. Se Charles cerca di superare Lewis, deve trovarsi in una posizione tale da mantenere la traiettoria e non andare a sbattergli contro. Come ha fatto in Curva 2 andando sul cordolo. Altrimenti si mette a rischio la squadra e questo non è ammissibile. E deve essere chiarissimo, anche per tutti i diversi scenari, inclusa Curva 1″, ha concluso Nico Rosberg.


