George Russell ha trionfato nel GP di Baku, ma soprattutto ha ritrovato il sorriso dopo un lungo periodo complicato passato all’ombra di Antonelli.
La vittoria di George Russell non sembrava in dubbio allo spegnimento dei semafori, ma la Safety Car e Max Verstappen hanno reso la vita difficile alla coppia inglese fino all’ultimo secondo disponibile. Il pilota olandese, infatti, ha sfruttato una buona Red Bull per mettere pressione al rivale, che ha risposto presente evitando ogni errore e tagliando il traguardo in prima posizione dopo quasi 3 mesi.
Al di là dal risultato finale indubbiamente positivo, Russell esce da Baku con il sorriso: sin dalle prime sessioni di prove libere è sembrato a suo agio sulla Mercedes, tanto da risultare più veloce del suo compagno di squadra Antonelli.
“È bellissimo tornare sul gradino più alto del podio, quindi voglio ringraziare tutta la squadra per aver continuato a credere in me durante i momenti di difficoltà e per avermi aiutato ad uscirne. Sono molto orgoglioso del weekend che abbiamo disputato, la prima parte della gara è sembrata una passeggiata nell’aprire il gap, ma quando c’è stata la ripartenza della Safety Car e ho visto che dietro di me avevo Max, ho pensato che non sarebbe stato facile, ha guidato in modo incredibile alla fine della gara“ sono state le parole di Russell subito dopo la gara.

Il pericolo più grande per il pilota Mercedes è stato l’incidente di Valtteri Bottas all’ultimo giro, che ha costretto la coppia di testa a rallentare in curva 15 e regalando un’interessante volata verso il traguardo.
“Quando è uscita la bandiera gialla ho dovuto alzare il piede e quando sono tornato ad accelerare non avevo potenza, così Max mi ha quasi raggiunto verso il traguardo. Sarebbe stato un vero peccato, ma in generale è stato un fine settimana incredibile” ha continuato.
Rispondendo alla domanda di Glock nel parco chiuso, Russell ha spiegato il motivo della sua felicità, dovuta soprattutto alla sensazione di aver ritrovato fiducia in sé stesso e nella macchina tra le stradine della capitale azera.
“Penso che il motivo per cui sono andato meglio qui sia l’esperienza con questo nuovo stile di guida che sto adottando gara dopo gara. Da quando siamo tornati dalla pausa estiva penso di essere andato sempre più forte, mi sento di nuovo me stesso è questa è una sensazione molto bella” ha concluso l’alfiere Mercedes, che con il risultato di oggi ha accorciato a -66 nella classifica mondiale.


