La Formula Uno torna in Malesia, dopo nove anni, ed oggi si è conclusa la prima giornata di prove libere sul circuito di Sepang, che ospita il GP del Bahrain. La McLaren si è piazzata con i suoi due piloti rispettivamente in terza posizione, con Lando Norris, e in sesta, con Oscar Piastri al termine della seconda sessione di prove libere.
È stato un venerdì che ha lasciato i diversi team con molte incognite, tra cui il meteo incerto, l’elevato degrado delle gomme e le condizioni dell’asfalto. Entrambi i piloti McLaren devono familiarizzare con la pista, non avendoci mai corso in precedenza. Oscar Piastri si è presentato ai microfoni al termine delle due sessioni e ha commentato così il rendimento della McLaren:‘‘Sicuramente siamo andati meglio nelle prove libere 2 che nelle prove libere 1. Nelle prove libere 1 abbiamo faticato parecchio, onestamente. Le cose, però, sembrano più positive’’.
Il miglioramento rispetto alla prima sessione è evidente per entrambi i piloti della scuderia di Woking. Nelle FP1, infatti, Lando Norris aveva chiuso in dodicesima posizione, mentre Oscar Piastri aveva terminato la sessione all’undicesimo posto.

‘‘È stata una sessione piuttosto interessante, perché tutti ci aspettavamo la pioggia ma poi non è scesa’’, ha aggiunto il pilota australiano. Il meteo rimane una delle principali incognite: nel corso della seconda sessione di prove libere era stata infatti preannunciata la possibilità di qualche goccia di pioggia, che però non è mai arrivata.
In relazione alla situazione degli altri team, Piastri ha dichiarato:‘‘Sembriamo tutti molto vicini tra i primi quattro team. La Red Bull è sembrata molto forte in tutta la giornata, ma anche la Mercedes è sembrata forte in certi momenti, e anche la Ferrari a propria volta è stata piuttosto forte. Tutti un po’ hanno dimostrato di poter essere a tratti molto competitivi. Noi magari eravamo un pezzettino dietro ma poi abbiamo fatto dei grossi progressi […] Speriamo di continuare con questa tendenza’’.
La prima giornata a Sepang lascia dunque indicazioni positive, ma anche diversi interrogativi in casa McLaren. Il miglioramento tra la prima e la seconda sessione di prove libere rappresenta un segnale incoraggiante; tuttavia, il meteo e l’elevato degrado delle gomme potrebbero ancora cambiare gli equilibri. La giornata di domani sarà importante per capire il reale potenziale della vettura nel prosieguo del weekend.


