Charles Leclerc è reduce da due podi consecutivi, entrambi conquistati con un secondo posto prima a Singapore poi ad Austin.
Charles Leclerc durante la conferenza stampa, tenutasi come di consueto il giovedì, è tornato a parlare dell’ottimo feeling riscontrato nelle ultime gare con la sua monoposto. Le alte aspettative per il Gran Premio degli Stati Uniti erano state confermate dalle ottime prestazioni registrate durante le prove libere con la Sf-26 di Leclerc.
Tuttavia, nonostante le sensazioni positive della prima giornata, il grande limite della vettura riscontrato in qualifica è emerso nuovamente:“Macchina forte ma sensibile quando usciamo dalla finestra giusta, come è successo ad Austin. E’ un limite che conosciamo e non so se avremo una soluzione a breve termine” ha sottolineato il monegasco.
Leclerc, infatti, non è riuscito ad aggiudicarsi la prima fila in qualifica, conquistando soltanto il quarto posto. Una buona partenza e un ritmo competitivo in gara, però, gli hanno permesso di tagliare il traguardo in seconda posizione.

Il pilota del Cavallino ha dichiarato ai microfoni di non sentirsi il favorito per questo weekend:“Noi favoriti? Chi lo dice? Non sono totalmente d’accordo. Lo è Mercedes e anche la Red Bull che sta andando forte. Poi, se saremo davanti, ne sarò felice. Ma per riuscirci dobbiamo essere perfetti” ha aggiunto.
La lotta per il secondo posto in classifica piloti è serrata e sono pochi i punti che separano i contendenti: “Chiudere secondo o terzo non farebbe la differenza, di sicuro l’obiettivo è provare a vincere e trarre il massimo” ha dichiarato Leclerc.
La Ferrari sta mostrando di poter essere competitiva e di poter lottare per le posizioni di vertice, come ha sottolineato lo stesso Leclerc: “Speriamo di chiudere in bellezza, crediamo di essere in un buon momento e faremo del nostro meglio per vincere”, ha poi concluso.
L’obiettivo principale della scuderia di Maranello rimane quello di lavorare per colmare le lacune emerse durante questa stagione e presentarsi il prossimo anno in lizza per la lotta al titolo.


