La scuderia di Woking punta al massimo bottino a Singapore tra gara Sprint e Gran Premio per ricucire il gap sulla Ferrari.
La McLaren si appresta ad affrontare il weekend di Singapore con il chiaro obiettivo di rilanciare le proprie ambizioni iridate nel Mondiale Costruttori. Dopo le ultime uscite al di sotto delle aspettative, il team di Lando Norris e Oscar Piastri punta a estrarre tutto il potenziale dalla MCL38 lungo le insidiose curve del tracciato cittadino di Marina Bay.

Come riportato nell’approfondimento firmato da Franco Nugnes su Motorsport.com, la squadra britannica intende sfruttare al massimo il format del weekend sprint per accorciare il distacco di 89 punti che la separa dalla Ferrari.
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L’obiettivo dichiarato per il weekend di Singapore
A fissare la rotta per il fine settimana asiatico è stato Neil Houldey, Technical Director Engineering della McLaren, che ha chiarito senza mezzi termini la determinazione della scuderia nel voler dominare ogni sessione decisiva:

“Vogliamo vincere entrambe le gare e sappiamo di avere una vettura veloce, ma dobbiamo riuscire a sfruttarne tutto il potenziale. Le ultime due gare non sono andate come speravamo, ma qui a Singapore abbiamo le carte in regola per riscattarci”.
La caccia alla Ferrari nel Mondiale Costruttori
Il bottino di punti messo in palio dal format Sprint rappresenta un’opportunità d’oro per il team di Woking per riaprire i giochi nella corsa al secondo posto iridato. Il margine accumulato dalla Ferrari impone alla McLaren di non commettere più sbavature né nella gestione delle qualifiche né nelle strategie di gara.

“Entrambi i piloti, Norris e Piastri, avranno a disposizione una monoposto competitiva ma dovranno trovare subito la giusta alchimia con il tracciato per fare la differenza sia nella sprint del sabato che nel Gran Premio domenicale”. Ha dichiarato Houldey.
Sfruttare al massimo il potenziale della monoposto
L’insidia principale a Singapore rimarrà la gestione tecnica e il grip meccanico in condizioni di grande stress termico. Il lavoro degli ingegneri sarà orientato a garantire ai piloti una finestra di utilizzo ideale degli pneumatici fin dall’unica sessione di prove libere.

Riuscire a concretizzare il valore della vettura consentirebbe non solo di conquistare punti preziosi in ottica campionato, ma anche di ritrovare la morale giusta per affrontare il finale di stagione.

