f1 mercedes antonelli malesia pit stop ipa 2026

F1 | Si sogna un ritorno in Africa nel 2030: a breve l’annuncio del GP del Ruanda

Posted by

A distanza di oltre 30 anni dall’ultima apparizione a Kyalami, in Sudafrica, la Formula 1 riapre le porte al continente africano: raggiunto un accordo di massima per disputare il Gran Premio del Ruanda a partire dal 2030.

Stando alle ultime indiscrezioni raccolte da RacingNews365, La Formula 1 avrebbe raggiunto un accordo per concedere al Ruanda la possibilità di ospitare un appuntamento del Campionato del Mondo a partire dalla stagione 2030. L’ufficialità potrebbe già arrivare nelle prossime settimane, o in ogni caso entro la fine dell’anno.

Un nuovo circuito a pochi passi da Kigali

Ad oggi il Ruanda non possiede un circuito capace di ospitare un GP di Formula 1. Costruirne uno in soli quattro anni sarebbe una vera e propria scommessa infrastrutturale. Per rendere possibile l’impossibile, il paese avrebbe deciso di costruire un nuovo impianto vicino a Kigali, a soli 40 chilometri dalla capitale e vicino all’aeroporto internazionale di Bugesera.

La Formula 1 riapre le porte al continente africano: raggiunto un accordo di massima per disputare il Gran Premio del Ruanda a partire dal 2030

Il circuito dovrebbe essere realizzato dalla WurzDesign, socità dell’ex pilota di F1 e progettista Alexander Wurz, a cui è già stata affidata la progettazione del Quiddiya Speed Park, circuito saudita che sostituirà Jeddah a partire dal 2028.

L’impegno del presidente Kagame

L’idea di portare la F1 in Ruanda, tuttavia, non nasce oggi: il presidente Paul Kagame ha lavorato intensamente negli ultimi anni per portare la massima serie automobilistica nel suo Paese. Nel 2024, su sua iniziativa, Kigali aveva ospitato l’Assemblea Generale della FIA e la cerimonia di premiazione della FIA. Proprio in quell’occasione, dopo mesi di voci, Kagame aveva annunciato l’intenzione del Paese di presentare la candidatura per ospitare un Gran Premio.

La Formula 1 riapre le porte al continente africano: raggiunto un accordo di massima per disputare il Gran Premio del Ruanda a partire dal 2030

I più scettici non accolsero benissimo le dichiarazioni rilasciate dal presidente ruandese, in quanto il Paese non disponeva di un impianto adatto in grado di ospitare un GP di F1. Il Ruanda ha però continuato a lavorare negli anni, mantenendo stabili i contatti con l’amministratore delegato della F1 Stefano Domenicali e il presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem.

La conferma di Coulthard

Ancora prima della diffusione delle informazioni precedentemente descritte, David Coulthard aveva fatto intendere che l’ufficialità sul ritorno della Formula 1 in Africa era imminente: “Sto sentendo voci secondo cui presto avremo un annuncio per l’Africa. Quindi andremo in Africa!”, aveva raccontato nel podcast Up To Speed.

La Formula 1 riapre le porte al continente africano: raggiunto un accordo di massima per disputare il Gran Premio del Ruanda a partire dal 2030

Oltre all’ex pilota Red Bull, anche Lewis Hamilton sostiene da tempo un ritorno in Africa, esprimendo la sua personale volontà di correre in suolo africano prima di lasciare il mondo delle corse.

L’ultima gara disputata in suolo africano risale al 1993, quando il circus della Formula 1 approdò per l’ultima volta in Sudafrica per disputare il Gran Premio di Kyalami, quell’anno vinto da Alain Prost a bordo della sua storica Williams FW15C, vettura con la quale avrebbe vinto il mondiale piloti quello stesso anno.

Negli ultimi anni Marocco, Sudafrica, Nigeria e Ruanda hanno dimostrato un forte interesse nel riportare la massima categoria automobilistica in Africa: Kyalami rimane uno dei candidati più discussi, mentre Kigali rappresenterebbe una soluzione completamente nuova. Se le attuali indiscrezioni venissero confermate, la Formula 1 darebbe il via ad un nuovo capitolo della sua storia: un nuovo Gran Premio africano e un circuito costruito appositamente per riportare il circus nel continente lasciato più di 30 anni fa.

Seguici sui nostri social

ef3a5d512ca82bf88dd9f9fe2a4c652b671f208a9f0cd897bb9d258357e8648b?s=150&d=robohash&r=g

Rispondi