Il WEC si appresta a disputare gli ultimi due appuntamenti della stagione, spostati a Barcellona e Monza dopo le cancellazioni di Qatar e Bahrain.
Il Circuit de Barcelona-Catalunya è il primo dei due teatri europei pronti ad ospitare le gare conclusive del World Endurance Championship, rimpiazzando la 1812 Km del Qatar e riportando la massima serie endurance su un circuito spagnolo dal 1989, anno dell’ultima 480 Km di Jarama valida per l’allora Campionato del mondo sportprototipi.
Vediamo assieme tutte le informazioni necessarie per questa 6 Ore di Barcellona, tra novità nella entry list, orari e situazioni nelle classifiche mondiali.
Il circuito
Curve lente, sezioni a media velocità, curvoni rapidi e un lungo rettilineo rendono il Circuit de Catalunya un banco di prova completo per testare i punti di forza delle vetture in pista, per la prima volta alle prese con una gara a Barcellona.
Il WEC ha deciso di mantenere la configurazione Gran Prix per la 6 Ore spagnola, attualmente usata in Formula 1 priva della chicane del terzo settore. I suoi 4657 metri di lunghezza e le 14 curve saranno una grande sfida anche per il meteo, che prevede rovesci durante le giornate di Sabato e Domenica con temperature ben al di sotto dei 20 gradi.

Entry List
La entry list della 6 Ore di Barcellona vede due sole novità nella classe Hypercar: Alex Lynn torna al volante della sua Cadillac V.Series-R #12 per le ultime due gare stagionali dopo una lunghissima assenza a seguito dell’operazione al collo, mentre sulla Peugeot 9X8 #93 resta attualmente vuoto lo slot di Stoffel Vandoorne, ormai ufficialmente fuori dai piani della casa francese.
In classe LMGT3 invece resta tutto invariato, con le squadre che mantengono le loro formazioni titolari nonostante la concomitanza con l’ultimo weekend sprint del GT World Challenge.
La situazione in classifica
La vittoria al Fuji da parte del trio Hartley/Hirakawa/Buemi ha portato l’equipaggio della Toyota #8 al primo posto nella classifica Piloti, prendendosi un vantaggio di dieci punti dalla gemella #7 mentre le BMW #20 e #15 sono rispettivamente a 14 e 20 lunghezze di ritardo.

Decisamente più defilate le Ferrari, con la 499P #51 di Pier Guidi, Giovinazzi e Calado a 30 punti di svantaggio con sole due gare da disputare. Alle vetture di Maranello servirà una prova convincente sul circuito catalano per mantenere vive le speranze di una clamorosa rimonta a Monza che ricordiamo avere solo 26 punti come bottino massimo.
Accesissima anche la lotta per il campionato Costruttori della classe Hypercar, con Toyota e BMW separate da solo 23 punti, mentre Ferrari è attualmente al terzo posto con 54 punti di ritardo dalla casa giapponese.
In classe LMGT3, la Corvette #33 di TF Sport ha in mano il primo match point per chiudere definitivamente i giochi ancora prima della 6 Ore di Monza. Vincere a Barcellona consegnerebbe di fatto il titolo al trio Edgar/Catsburg/Keating, mentre dovrebbe uscire dal weekend guadagnando almeno tre punti sul secondo classificato per diventare aritmeticamente campione anche senza la vittoria.

Il programma
Vediamo gli orari di partenza delle varie sessioni in cui le vetture scenderanno in pista. Cambia leggermente la disposizione delle sessioni del Sabato come già anticipato per permettere ai piloti LMGT3 impegnati anche a Portimao una maggiore flessibilità.
Venerdì 16 Ottobre
Prove Libere 1 (11:30 – 13:00)
Prove Libere 2 (16:30 – 18:00)
Sabato 17 Ottobre
Prove Libere 3 LMGT3 (8:50 – 9:50)
Qualifiche LMGT3 (11:50 – 12:20)
Prove Libere 3 HYPERCAR (12:40 – 13:40)
Qualifiche HYPERCAR (15:40 – 16:10)
Domenica 18 Ottobre
Gara (12:00 – 18:00)
Nessuna categoria di contorno invece per questo weekend, con il WEC a monopolizzare completamente la scena a Barcellona.
La copertura televisiva partirà come di consueto dalle Prove Libere 3, trasmesse in diretta da FIAWEC+, emittente ufficiale del Mondiale Endurance, e Discovery+ mentre la gara sarà trasmessa in tutte le sue sei ore anche da Sky Sport ed Eurosport 2.


