Franco Colapinto interviene contro l’odio sui social e chiede ai propri sostenitori di rispettare gli altri piloti e e membri dei team, annunciando una pausa dalle piattaforme digitali per concentrarsi sulla Formula 1.
Il pilota argentino prende posizione contro gli episodi di odio e intimidazione, rivolgendo un appello diretto ai suoi sostenitori argentini. Il pilota ha deciso di intervenire pubblicamente attraverso Instagram per condannare gli attacchi rivolti ad altri protagonisti del paddock, sottolineando come determinati comportamenti, anziché favorire la sua carriera, rischino di comprometterne il futuro.
Una presa di posizione significativa, soprattutto considerando il forte legame che unisce Colapinto al pubblico argentino. Fin dal suo ingresso in Formula 1, il pilota ha potuto contare su un seguito particolarmente numeroso e appassionato, capace di accompagnarlo e sostenerlo nel suo percorso sportivo.
Negli ultimi tempi, tuttavia, alcune manifestazioni di questo entusiasmo hanno assunto toni ben diversi dal semplice incoraggiamento. Critiche aggressive, insulti e minacce indirizzati ad altri piloti e al personale delle scuderie hanno spinto Colapinto a chiedere un cambiamento radicale nell’atteggiamento di una parte dei suoi sostenitori.

Attraverso un lungo messaggio pubblicato sul proprio profilo Instagram, Colapinto ha affrontato una questione che, come lui stesso ha ammesso, avrebbe voluto sollevare già da tempo.
“C’è qualcosa di molto importante di cui devo parlarvi da un po’ di tempo. Avrei dovuto parlarvene prima. È qualcosa di necessario che dobbiamo cambiare, migliorare”.
Il pilota ha voluto innanzitutto riconoscere il ruolo fondamentale dei tifosi nella sua crescita sportiva, ricordando quanto il loro sostegno abbia contribuito ad accompagnarlo fino alla massima categoria automobilistica. Allo stesso tempo, però, ha evidenziato la necessità di distinguere la passione dalle aggressioni personali.
“Vi sarò sempre grato, e mi sento davvero fortunato ad avervi fin dall’inizio, per tutto il supporto che ricevo e per il modo in cui mi aiutate a raggiungere i miei risultati. So che vi rende molto orgogliosi quando ho successo, quando conquisto punti. Detto questo, ci sono momenti in cui superiamo il limite”.
Colapinto hai poi continuato aggiungendo: “Invece di sostenermi, finiamo per criticare e attaccare altri piloti. I miei compagni di squadra, i miei meccanici, i miei ingegneri… Persone con cui lavoro ogni giorno. So che pensate di difendermi, ma state facendo esattamente il contrario. Non state aiutando me né il mio futuro. Voglio davvero che capiate che questo è qualcosa che dobbiamo cambiare tutti insieme. Dobbiamo cercare di migliorare come società”.

“Per aiutarmi a realizzare i miei sogni, ho bisogno del vostro aiuto per fermare tutto questo. Continueremo a lottare per il mio successo“.
Oltre alla richiesta di interrompere gli attacchi, Colapinto ha comunicato un’altra decisione importante: ridurre la propria presenza sui social network per dedicare maggiori energie alla carriera sportiva. Una scelta maturata in un periodo caratterizzato da una pressione crescente e dalla necessità di mantenere la concentrazione sugli obiettivi personali e professionali.
“Qualche tempo fa ho deciso di allontanarmi dai social media, di prendermi una pausa per concentrarmi su ciò che conta davvero per me: il mio sogno, la mia carriera sportiva. Volevo dirvi che non mi mancherete. Continueremo a vederci alle gare. Voglio che continuiate a sostenere la squadra, a sostenere me, e sono sicuro che insieme otterremo grandi risultati. Diamo il massimo, continuiamo a impegnarci per ottenere di nuovo buoni risultati. Diamoci dentro, come una grande squadra, sostenendoci a vicenda nel bene e nel male. Sono sicuro che ci rivedremo molto presto. Grazie di cuore per la vostra comprensione“.


