Fresco di annuncia, Rafael Camara ha rivelato il numero che utilizzerà il prossimo anno sulla sua Haas, con una coincidenza interessante.
Haas ha annunciato che nel 2027, Rafael Camara sarà alla guida di una delle due vetture F1 del team statunitense, al posto del francese Esteban Ocon che dopo due stagioni lascerà la squadra. Il brasiliano ha già svelato il numero di gara che utilizzerà nel corso della prossima stagione.
La scelta del numero
Ai media che gli hanno posto la domanda, Rafael ha risposto dicendo che l’anno prossimo correrà con il #50, spiegando così la sua scelta: “Userò il #50. Ovviamente la prima scelta era il 5, ma lo sta già usando Gabriel [Bortoleto, ndr]. Quindi sarà il #50, visto che la mia data di nascita è il 05/05/2005“.
“Ho parlato con mio papà e mi ha detto di utilizzare il #50. Ha senso, vista la mia data di nascita“.

Camara quindi sfoggierà il #50 sulla sua Haas, numero che in passato è stato usato in gara da pochi piloti ma non sarà la prima volta che vedremo questo numero su una Haas. Infatti il prossimo compagno di squadra del brasiliano, che a meno di clamorosi ripensamenti dovrebbe essere Oliver Bearman, ha egli stesso utilizzato il #50 nei due weekend in cui è stato chiamato a sostituire Kevin Magnussen nel 2024 (Azerbaigian e San Paolo).
Non solo: il #50 è il numero che viene altresì solitamente utilizzato dai terzi piloti del team americano. Tra gli altri, sono scesi in pista con questo numero anche Charles Leclerc, Antonio Giovinazzi e Mick Schumacher.
Tornando più indietro nel tempo, il #50 è stato utilizzato anche dall’italiano Giancarlo Baghetti, che ha vinto il GP di Francia del 1961, e da Juan Manuel Fangio che a bordo della Maserati vinse con il #50 il GP d’Italia del 1953.
Sedili e numeri
Con l’annuncio di Haas, mancano ancora 5 sedili da confermare per il prossimo anno. Due sono quelli in Mercedes, anche se appare improbabile che Toto Wolff si sbarazzi di Kimi Antonelli e di George Russell. Anche in Racing Bulls i due sedili sono ancora entrambi vacanti, in attesa di capire se il rivale per il titolo F2 di Camara, Nikola Tsolov, verrà premiato con una promozione in F1 o se gli affari del secondo team Red Bull rimarranno roba da spartirsi tra Liam Lawson e Arvid Lindblad. L’ultimo sedile ancora da confermare, come già detto, è quello di Bearman.
E, visto che parliamo di numeri, oltre a quelli dei piloti ancora da confermare, mancano quelli di Lando Norris, Charles Leclerc, Max Verstappen e Lewis Hamilton. Matematicamente, per loro c’è ancora la possibilità di vincere il titolo mondiale e di sfoggiare il #1 il prossimo anno. Quest’anno è toccato a Norris, che verosimilmente nel 2027 tornerà al suo classico #4.

