Pirelli Preview Baku Azerbaijan

F1 | GP d’Azerbaigian – Pirelli Preview: si corre di sabato!

La F1 fa tappa a Baku, in quello che ormai è diventato un classico tra i cittadini del calendario. In Azerbaigian, poi, quest’anno si correrà di sabato. Ecco la Pirelli Preview!

In Azerbaigian, inizia un trittico di gare consecutive che animerà il primo periodo autunnale della F1. Sul cittadino di Baku, quindi, vedremo i piloti sfidarsi nella prima di queste tre gare. Questa volta, di sabato. Ecco la Pirelli Preview!

Caratteristiche della pista

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Il Baku City Circuit, che come dice il nome si snoda tra le strade cittadine della capitale azera, è lungo 6 Km e si compone di 20 curve. Ci sono sia punti molto veloci, come il lunghissimo tratto quasi del tutto dritto che comprende il terzo settore, e punti strettissimi come la sequenza di curve 8-9-10-11, il famoso tratto del Castello. Le curve, poi, sono 12 a sinistra e 8 a destra, con il circuito che gira dunque in senso antiorario.

Due le Straight Mode Zone, tra curva 19 e curva 1, protraendosi per tutto il rettilineo principale, e tra curve 2 e 3. Nella restante parte del circuito le vetture non modificheranno più la loro configurazione aerodinamica. Overtake Activation prima di curva 17.

Medio lo stress sugli pneumatici [3], con la pista che quindi non stressa troppo gli pneumatici vista la conformazione abbastanza mista. Bassissime le forze laterali [1], che non incideranno più di tanto, mentre sarà importantissima invece, questo weekend, la trazione [5], anche perché l’aderenza [2] considerato il tipo di asfalto non è altissima. Anche la frenata [4] metterà un po’ di stress sulle coperture, mentre ovviamente l’evoluzione dell’asfalto durante le sessioni sarà altissima [5]. Tutti vorranno approfittare quindi degli ultimi istanti, soprattutto in qualifica.

Le scelte di Pirelli

Pirelli Preview Baku

Per il weekend di Baku, che sarà anomalo perché verrà tutto anticipato di un giorno, con le prove libere già in programma per domani e di conseguenza la gara di sabato, Pirelli ha scelto il tris di mescole più morbido. Il trittico sarà quindi composto da C3-C4 e C5 (Hard, Medium e Soft), visto che si corre su un cittadino.

Come già detto, l’asfalto poco abrasivo dovrebbe garantire un degrado non troppo elevato, quasi da far pensare ad una gara ad una sola sosta. Alcuni punti delle curve 2, 3 e 4 sono stati riasfaltati ma il tutto non dovrebbe impattare troppo sul comportamento delle gomme. In casa Pirelli, poi, pensano sia probabile che dato il basso degrado, si possa assistere a lunghi stint anche con la gomma più morbida (C5), mentre un utilizzo estensivo della Hard (C3) appare abbastanza improbabile. Lato graining, esso non dovrebbe rappresentare un grosso problema se non nelle prime fasi del weekend con grip ancora limitato

Una cosa a cui i piloti dovranno fare attenzione è invece la temperatura degli pneumatici. Nonn tanto a scaldare troppo le mescole, ma al contario alla temperatura bassa con la quale si presenteranno alla staccata di curva 1. Dopo il lunghissimo tratto finale, infatti, c’è il rischio che le gomme raggiungano una temperatura troppo bassa e che può indurre a bloccaggi potenzialmente pericolosi sia per i piloti che per gli stessi pneumatici, che rischiano di rovinarsi in superficie.

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